Stefani: riscuotere i tributi arretrati

Lavagna. Il candidato sindaco di Officina Lavagnese, Guido Stefani, analizza la situazione dei conti di Palazzo Franzoni, che hanno portato sino alla dichiarazione dello stato di dissesto, indicando il proprio programma elettorale in materia. Ecco la sua nota:

I tributi non riscossi sono la causa principale della problematica situazione finanziaria del Comune di Lavagna: sono oltre 9.000.000 di Euro i tributi arretrati finiti nei residui attivi.

L’ingente somma di tributi non riscossi costituisce una criticità che grava come un macigno sul bilancio del Comune, va affrontata e risolta con decisione per innescare un circolo virtuoso: pagare in tempo, pagare tutti, pagare meno. Per realizzare questo obiettivo ci sentiamo di assumere un impegno preciso volto a migliorare l’efficienza della macchina comunale nell’accertamento e nella riscossione dei tributi:

  • più risorse umane dedicate e adeguatamente formate;

  • più innovazione tecnologica:

# applicata all’attività di accertamento a contrasto dell’evasione, dell’elusione e della morosità;

# applicata al processo di riscossione nei tre distinti ambiti: riscossione spontanea, riscossione sollecitata e riscossione coattiva;

  • riscostruire un rapporto di fiducia con il cittadino contribuente migliorando la qualità del servizio secondo i principi di correttezza, trasparenza, imparzialità ed equità fiscale;

  • attuare una radicale semplificazione amministrativa riducendo gli adempimenti e facilitando la conoscenza delle informazioni fiscali;

  • rendere visibile, in tempo reale, sul portale istituzionale del Comune, il saldo di Tesoreria.