Genova. Il Consiglio Regionale ha approvato quest’oggi, con 23 voti a favore e 4 astenuti, un ordine del giorno a sostegno di Radio Radicale, che, come noto, rischia la chiusura per la revoca di alcuni servizi di trasmissioni parlamentari. Il documento impegna il presidente Giovanni Toti ad attivarsi presso il Governo affinché venga prorogato il vigente regime convenzionale in scadenza a maggio, consentendo così all’emittente di proseguire nella sua attività.
Soddisfatto Claudio Muzio: “In questo frangente della nostra vita politica e nell’attuale contesto della comunicazione – dice – la voce di Radio Radicale merita di continuare ad arrivare alle orecchie degli italiani, perché, come diceva Luigi Einaudi, maestro di liberalismo e di democrazia, e come riporta il motto dell’emittente, per deliberare occorre conoscere. E la conoscenza diretta ed approfondita dei fatti, che Radio Radicale veicola, è il miglior antidoto a tutte le distorsioni e a tutte le fake news che oggi, purtroppo, sembrano farla spesso da padrone nel campo dell’informazione e della politica”.
“Radio Radicale – ha proseguito il consigliere regionale di Forza Italia – è un esempio di realtà privata che svolge un prezioso servizio pubblico. Come riconosciuto dalla legge 230 del 1990, è una ‘impresa radiofonica che svolge attività di informazione di interesse generale’. Si tratta perciò di un patrimonio di tutti, che va salvaguardato. Ringrazio i colleghi consiglieri che hanno sottoscritto e votato il documento da me presentato”.