Lavagna. Alla vigilia del 25 aprile, Guido Stefani e la sua lista di “Officina Lavagnese” rendono noto un del programma, ovvero la modifica al regolamento comunale per la concessione del patrocinio agli eventi e dell’occupazione di spazi pubblici, che preveda che i soggetti che fanno richiesta dovranno dichiarare:
- di riconoscersi nei valori costituzionali della Resistenza e di ripudiare il fascismo e il nazismo;
- di non manifestare né professare ideologie razziste, xenofobe o antisemite, omofobe ed antidemocratiche, portatrici di odio o di intolleranza religiosa;
- di non commercializzare e non pubblicizzare, in qualsiasi forma, prodotti o articoli che riproducano persone, immagini, simboli o slogan riferiti all’ideologia fascista o nazista, ovvero ideologie razziste, xenofobe o antisemite, omofobe ed antidemocratiche;
- di rispettare i principi, le norme e i valori della Costituzione italiana, repubblicana e antifascista, che vieta ogni forma di discriminazione basata su sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni personali e sociali.