Si avvicina la Mostra del Tigullio: svelato il programma. Ci sono Ugo Dighero e la Banda Osiris

Chiavari. Mancano pochi giorni all’edizione numero 159 della Mostra del Tigullio, organizzata dalla Società Economica, che ritorna nel centro cittadino. L’inaugurazione è fissata per giovedì, 25 aprile, alle ore 17, sul palco di piazza Fenice ed intende essere un momento di riflessione e confronto su un tema proposto ai vari relatori che interverranno: “Un ponte tra passato e futuro – Il ruolo della Società Economica come custode della tradizione e laboratorio di idee”.

I rappresentanti del mondo istituzionale, religioso ed economico, porteranno il proprio contributo nell’alveo dell’input proposto da questo titolo – dice il presidente Francesco Bruzzo – che abbiamo voluto proporre, al fine di condividere tutti insieme il valore dell’eredità, che un’istituzione storica come la Società Economica porta con sé ma anche sulla necessità di interpretarne in chiave moderna, il ruolo che è chiamata a svolgere dalle rinnovate esigenze del territorio”. Il dibattito inaugurale verrà anche  tradotto nel linguaggio dei segni per i non udenti. Vediamo il programma della manifestazione:

Tutti gli eventi, esposizioni o incontri, sono a partecipazione gratuita. Ecco come gli organizzatori illustrano le sezioni della Mostra.

Esperienze d’autore”: sala Ghio Schiffini, sala Presidenziale e Museo Garaventa:

La MdT 2019 intende proporre al pubblico una nuova chiave di lettura per interpretare attività che affondano le radici nel passato, ma riproposte in chiave moderna e al passo con i tempi. Passato e presente, arte ed artigianato, dialogheranno, si ispireranno reciprocamente e si mostreranno al pubblico in modo anche sorprendente e inatteso, grazie ad una serie di installazioni, che avranno come protagonisti proprio i lavori degli artigiani e degli artisti del Tigullio, presentati e raccontati con fantasia e creatività da Stefania Podestà (Podestà Sedie) e Lia Gnecco. Gli oggetti, frutto del sapere e della passione artigiana, verranno presentati al pubblico non secondo la loro originaria funzione, bensì come spunti e ispirazioni per interpretazioni creative e dialoganti con opere d’arte tout court, come a scardinare il confine, spesso sottile, fra arte e artigianato e proporre una nuova narrazione dell’enorme e prestigioso patrimonio del Tigullio.

Piazza Fenice:

Sarà il palcoscenico degli spettacoli principali. Certamente di grande richiamo saranno gli appuntamenti serali (ore 21) grazie ad un programma di alto livello, sotto la direzione artistica di Pina Rando: giovedì, 25 aprile (ore 21) la Banda di Caricamento; venerdì 26 aprile Ugo Dighero con “Mistero buffo” (ore 21) e Cristiano Militello (ore 18.30) direttamente da Striscia la Notizia con lo spettacolo “Cartelli d’Italia”, (Presa in) Giro d’Italia in 1000 cartelli; sabato 27 aprile, (ore 21) la Banda Osiris con “Le dolenti note” e domenica 28 aprile (ore 21) gli spettacolari artisti di Circoncentrique con “Respire”, progetto proposto dall’associazione Sarabanda con il sostegno del Ministero della Cultura e dell’Institut Français Italia.

Il giardino dei lettori “Mario Renato Gozzi”: 

Splendida sala di lettura a cielo aperto della Biblioteca della Società Economica, il Giardino dei Lettori “Renato Mario Gozzi” (nella foto) diventerà un salotto letterario grazie alla collaborazione con il settimanale on-line “Piazza Levante”, che proporrà una serie di incontri con l’autore, nei tre pomeriggi di venerdì, sabato e domenica, alle ore 17.30. Tre appuntamenti con tre diverse personalità: venerdì 26 aprile, Gianna Schelotto ; sabato 27 aprile, Lorenzo Licalzi e domenica 28 aprile Sergio Badino, verranno intervistati dal giornalista Alberto Bruzzone.