Chiavari. Pubblichiamo la nota divulgata dall’ufficio stampa della Asl 4, in risposta alle preoccupazioni espresse, nei giorni scorsi, dalle organizzazioni sindacali. Scrive la Asl:
“In riferimento all’articolo pubblicato in data 29.03.2019 sul quotidiano Secolo XIX e su altre testate regionali, si risponde nuovamente alle numerose, ripetute ed inconsistenti segnalazioni sulla riorganizzazione aziendale suscitanti allarmismo e timori nella popolazione del nostro territorio nonché sminuenti nei confronti della professionalità degli operatori dell’azienda.
Come più volte illustrato sia ai Sindacati, nel corso degli innumerevoli incontri preliminari e propedeutici all’avvio della riorganizzazione, che ai diversi portatori di interesse istituzionali, mediante numerosi comunicati stampa di dettaglio e risposte puntuali a specifici quesiti, la riorganizzazione della ASL4 prevede interventi articolati, complessi, attentamente valutati nella loro progressiva implementazione, al fine di assicurare il regolare svolgimento dell’attività.
Ma ciò che più ci preme, è rassicurare la popolazione del nostro territorio: non è vero che ci sono 20 posti letto in meno nei reparti ospedalieri di Rapallo e Lavagna, non è vero che la palazzina esterna all’ospedale di Lavagna che ospita SPDC ha tre piani vuoti tutti da riempire.
La palazzina (nella foto) non è MAI rimasta inutilizzata, dopo la concessione dell’agibilità indispensabile per l’avvio dell’operatività, ed è stata, da subito, interamente occupata e resa operativa in tutti i suoi tre piani.
Non corrisponde al vero la dichiarata riduzione di 20 posti letto nel Presidio Aziendale in quanto la Direzione strategica ha previsto, con il trasferimento dei 19 posti letto di urologia a Lavagna e della Day e Week Surgery a Rapallo, ulteriori 10 posti letto (4 in Medicina a Rapallo, 4 come area di crisi a Sestri Levante e 2 in week surgery a Rapallo). Inoltre dal mese di maggio, con l’avvio della nuova piastra ambulatoriale/cistoscopia a Lavagna, verranno attivati altri 4 posti letto chirurgici.
Si vuole inoltre tranquillizzare, in primis la popolazione tutta ma anche chi a mezzo stampa esterna infondate preoccupazioni, che è assicurato il normale svolgimento di tutte le attività senza alcuna criticità e che il percorso intrapreso evidenzia un doveroso e virtuoso esempio di efficientamento e razionalizzazione nell’uso delle risorse pubbliche in un periodo nel quale l’appropriatezza nell’allocazione e nell’utilizzo delle stesse costituisce un vincolo imprescindibile.
Infine si precisa che il piano di riorganizzazione aziendale, come più volte ribadito, prevede un significativo ampliamento dei posti letto nell’ospedale di Sestri Levante”.