Microcriminalità a Lavagna, Corsi e Maggi vedono il Prefetto

Lavagna. Lo scorso gennaio l’associazione 100% Lavagna aveva raccolto oltre seicento firme da lavagnesi che condividevano la preoccupazione per  “il degrado in cui versano alcune zone cittadine frequentemente teatro di episodi di microcriminalità e atti delinquenziali”, come dicono i rappresentanti della stessa. Ieri, la candidata sindaco Laura Corsi, con Mario Maggi, Roberto Rolandelli e Michele Nannei,   hanno incontrato il Prefetto, dr.ssa Fiamma Spena, “per perorare la richiesta dei cittadini lavagnesi di maggiore presenza delle forze dell’ordine a Lavagna e in particolare nella zona della stazione ferroviaria”. 

Secondo quanto riferiscono gli stessi, “il Prefetto, confermando grande interesse per il vissuto del cittadino, ha assicurato che l’attenzione da parte delle forze dell’ordine verso un Comune sciolto per infiltrazione mafiosa è sicuramente massima e permarrà anche con il passaggio ad una amministrazione democraticamente eletta. Durante l’incontro un plauso particolare è stato rivolto univocamente ai commissari prefettizi che hanno ottenuto, nonostante le condizioni economiche in cui versa il Comune, ben 140 telecamere di sorveglianza di prossima installazione”.