Il consiglio comunale di Casarza Ligure si schiera per Radio Radicale

Casarza Ligure. Ieri sera, nella seduta che ha approvato il bilancio di previsione 2019, il consiglio comunale di Casarza Ligure ha approvato all’unanimità un ordine del giorno a sostegno di Radio Radicale, proposto da Claudio Muzio, ex sindaco, consigliere di maggioranza e consigliere regionale.

Il documento impegna il sindaco e la giunta ad attivarsi presso il Governo affinché proroghi la convenzione tra l’emittente e il ministero dello Sviluppo Economico per la trasmissione radiofonica delle sedute dei lavori parlamentari, consentendo così a Radio Radicale di proseguire nella sua attività.

“Radio Radicale – dice Muzio – svolge ormai da tanti anni, dal 1976, un servizio pubblico che merita di essere tutelato e portato avanti. Come riconosciuto dalla legge 230 del 1990, l’emittente è una ‘impresa radiofonica che svolge attività di informazione di interesse generale’. Radio Radicale infatti, con la trasmissione delle sedute parlamentari, dei congressi e delle maggiori manifestazioni dei partiti e dei sindacati, dei convegni organizzati dalle associazioni del mondo del lavoro e dell’impresa, delle conferenze stampa, dei più importanti procedimenti giudiziari, ha portato e porta nelle case dei cittadini ciò che accade nei palazzi della politica e della vita istituzionale italiana. Dal 1998 inoltre, cioè dagli albori di internet nel nostro Paese, l’emittente ha reso disponibili tutte le sedute parlamentari su internet, in audio e video”.

“Qualora nel prossimo maggio non venisse prorogata la convenzione – prosegue Muzio – il servizio pubblico offerto da Radio Radicale potrebbe essere interrotto. Mi sento un uomo libero – conclude – e da liberale ritengo doveroso battermi per difendere le voci libere, che sono patrimonio di tutti, comunque la si pensi. Ringrazio i colleghi consiglieri comunali per aver votato all’unanimità il mio ordine del giorno”.