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Il Covo riapre con sponsor e crowfunding: tornano ristorante e discoteca

Santa Margherita. La riapertura del Covo di Nord Est è imminente, la ricostruzione completa passa attraverso on progetto “Partner della ricostruzione” e una campagna di crowdfunding.

Il locale, che nella mareggiata di fine ottobre aveva riportato danni per oltre 2 milioni di euro, è simbolo del divertimento internazionale e nei decenni ha ospitato i più grandi artisti del mondo, da Frank Sinatra, Liza Minnelli, Chuck Berry a Charles Aznavour, Fabrizio De Andrè, Gloria Gaynor, Barry White e tanti, tanti altri.

Una parte di risorse per ricostruire il Covo di Nord Est potrà essere reperita attraverso una raccolta di denaro collettiva che avviene online, mediante piattaforme abilitate, accessibili in rete e in tutto il mondo. Ciascuno mette la sua parte, nella quantità e attraverso la modalità che preferisce”, spiega Matteo Canepa, titolare del Covo di Nord Est, insieme con Stefano Rosina.

Per ripartire insieme alla comunità è stato scelto lo schema più diffuso e popolare di questa forma di raccolta fondi : il reward – based crowdfunding, cioè un sistema che, a fronte del contributo economico, prevede un particolare riconoscimento per tutti coloro che contribuiranno alla rinascita del noto locale. La campagna di crowdfunding del Covo di Nord Est è stata messa a punto con l’assistenza legale di Bonelli Erede, il il primo studio legale italiano che ha messo a disposizione il suo team di avvocati specializzato in innovazione digitale.

Se nella raccolta non sarà raggiunto l’obbiettivo mimino prefissato, nessun contributo verrà accettato e non ci sarà alcun addebito a carico di coloro che avranno aderito. Se l’obbiettivo minimo invece sarà raggiunto, tutti i partecipanti potranno utilizzare le somme versate usufruendo delle attività e dei servizi del Covo di Nord Est durante l’estate: bar, ristorante, stabilimento balneare, discoteca, eventi, merchandising, locazione barche. Inoltre, per chi avrà aderito al crowdfunding sono previsti, quale ricompensa, esclusivi pacchetti di ospitalità. Dal riconoscimento con il proprio nome sul “wall supporter” del locale, all’invito esclusivo all’ open bar per la festa inaugurale, al tavolo con bottiglia personalizzata, alle giornate al beach club con aperitivo al tramonto e altri benefit.

A fianco del sostegno dei gestori del Covo di Nord Est anche il progetto-sponsor “Partner della ricostruzione” al quale hanno già aderito importanti imprenditori e aziende. Fra queste il Gruppo Spinelli, Augusto Cosulich, Kia Italia, le stesse imprese che stanno riscostruendo la struttura e altri in via di definizione.

Per i gestori del locale Stefano Rosina e Matteo Canepa, la riapertura del Covo di Nord Est “rappresenta una sfida assolutamente da vincere per tutto il territorio e per la Liguria. Puntiamo a dare il primo segnale di riapertura a Pasqua per fare una festa con tutti gli amici del locale”. La riapertura del ristorante- pizzeria gourmet Buongustaio DOC sabato 6 aprile , la discoteca del Covo di Nord Est venerdì 19 aprile.

I fondi, però, serviranno, in particolare, a ricostruire la struttura nelle aree del ristorante, nel garden e nella sala Covo per far tornare il Covo di Nord Est alla sua originaria bellezza. Il primo step da 50 mila euro servirà per la ricostruzione del bar e della consolle dj e della sala Covo. Gli step successivi serviranno per la ricostruzione delle altre parti della struttura : lo stabilimento balneare e il Covino.

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