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Cucine di strada e slow food: a Recco “Serate gastronomiche” rinnovate e speciali

Recco. Il bozzetto che simboleggia l’evento richiama quello della prima edizione, del 1976, quando proprio a Recco le serate gastronomiche vennero inventate. La dedicata è, quasi inevitabilmente, a Gianni Carbone, protagonista assoluto della scalata di Recco verso il titolo di capitale gastronomica della Liguria.

Eccole, le “Serate gastronomiche 2019” dei ristoranti di Recco, che si snoderanno, tra marzo e aprile, su due filoni: uno con grandi protagoniste le Cucine di strada più note d’Italia e uno dedicato ai prodotti dei Presidi Slow Food e dei Mercati della terra.

Nelle prime serate, la cucina di strada ligure per eccellenza, “La Focaccia di Recco”, si fonde con le altre “cucine” creando menù affascinanti, coinvolgenti ed imperdibili e le seconde in cui i menù raccontano di territori, uomini, tradizioni e sapori rari di quelle micro produzioni agroalimentari che che abbiamo la fortuna di poter avere nei nostri ristoranti grazie al grande lavoro di conservazione di Slow Food.

Giovedì 14 marzo Ristorante Da Lino e Venerdì 15 marzo Ristorante Alfredo

Dall’Abruzzo gli arrosticini di pecora. Spiedino di carne ovina cotto alla brace sulla “canalina” con i piccoli hamburger di pecora, portati in Liguria dalla Bracevia, allevatori in Chieti.

 

Giovedì 21 marzo Ristorante Vitturin e Venerdì 22 marzo Ristorante Da O Vittorio

Dalla Puglia le bombette della Val d’Itria. Involtini di capocollo fresco di maiale ripieni di canestrato pugliese (formaggio tipico) infilzati dagli spiedi e cotti alla brace e serviti con il pane di Altamura. Arrivano a Recco con l’Associazione “Quelli delle Bombette” di Alberobello.

Giovedì 28 marzo La Baracchetta di Biagio e Venerdì 29 marzo La storica Focacceria della Manuelina

Dalla Sicilia l’arancina, il pani ca’ meusa, le panelle, i cazzilli, i cannoli. Specialità dalla lunga storia, famose in tutto il mondo che sbarcano a Recco con le famiglie “Alaimo & Conticello” già fondatori dell’Antica Focacceria di Palermo. La Sicilia sarà presente anche con “Gusto sicilano” che dalla Valle dei Templi di Agrigento ne diffonde i prodotti più tipici al largo pubblico.

Dal 4 al 18 aprile I Presìdi Slow Food e i Mercati della Terra

I Presidi Slow Food (16 in Liguria)  sostengono le piccole produzioni tradizionali che rischiano di scomparire,valorizzano territori, recuperano antichi mestieri e tecniche di lavorazione, salvano dall’estinzione razze autoctone e varietà di ortaggi e frutta. Oggi, oltre 550 Presìdi Slow Food nel mondo che coinvolgono più di 13.000 produttori. La commercializzazione dei prodotti dei Presìdi è svolta direttamente dai produttori ed anche per le Serate recchesi, il contatto diretto con i ristoratori ha fatto nascere conoscenze ed amicizie portando questi prodotti di nicchia protagonisti dei menù. A fianco dei Presidi anche i Mercati della terra, rete internazionale di mercati, produttori e contadini coerenti con la filosofia Slow Food. Luoghi dove fare la spesa, incontrarsi e scoprire prodotti locali e di stagione presentati solo da chi produce quello che vende. Per la Liguria due i Mercati della Terra, quello Sarzana (SP) e di Cairo Montenotte (SV). In collaborazione con Slow Food Liguria e Condotta di Genova – Giovanni Rebora.

 

Ecco il dettaglio delle serate Slow Food:

 Giovedì 4 aprile Da O Vittorio e Venerdì 5 aprile Da Lino

Giovedì 11 Manuelina e Venerdì 12 Alfredo

Mercoledì 17 aprile Vitturin e Giovedì 18 aprile La Baracchetta

I clienti delle “Serate” riceveranno il bellissimo calice timbrato “Serate gastronomiche recchesi” con impresso il bozzetto che fu l’emblema della prima edizione 1976, per poter brindare anche a casa nel nome delle Serate gastronomiche recchesi.

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