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Monitor – Oltre le Bandiere Blu

SE IL FUTURO DEL TURISMO È SOSTENIBILE.

Si chiama turismo sostenibile, è il turismo con il segno più.
È turismo sostenibile quando offre agli ospiti una accoglienza che guarda oltre la camera d’albergo, la spiaggia con il lettino luxury, il ristorante alla moda, la serata in discoteca. Turismo sostenibile, di cui si è parlato molto, nelle scorse settimane alla Bit, la Borsa internazionale del Turismo di Milano, vuol dire vacanze che rispettano l’ambiente, che offrono piste ciclabili, trasporti efficienti su ferrovia, prodotti dell’agroalimentare locale al ristorante, con il giusto spazio alle botteghe artigianali del centro, acqua scaldata con energia solare e tante altri esempi di sostenibilità.
Un turismo, quello sostenibile in crescita costante, al quale anche il Tigullio dovrebbe guardare con grande attenzione. Perché con il turismo sostenibile nei prossimi anni cresceranno anche le certificazioni dei sistemi locali per potersene fregiare. Anche perché sempre più turisti nel mondo scelgono di trascorrere le ferie in luoghi dove di pratica il turismo sostenibile. Lo sottolineava nei giorni scorsi un servizio dell’inserto del Corriere della Sera BuoneNotizie.
Fine dei tempo dell’amarcord per anche il Tigullio. Anche le ambite Bandiere Blu della Fee, preziose, per carità, da sole cominciano a non bastare più per far staccare un check-in aereo verso il Tigullio ai vacanzieri.

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