Linguistico al seminario. Ma la soluzione va bene solo per un anno

Chiavari. Il consiglio degli affari economici della diocesi di Chiavari, che si è riunito ieri, ha dato il proprio via libera ad accogliere nel seminario vescovile, da settembre, la succursale chiavarese del Liceo linguistico Da Vigo di Rapallo, che deve aprire in base alla famosa decisione condivisa da Regione e Città metropolitana.

“Si tratta di venire incontro ad una esigenza del territorio – dice l’economo della diocesi, prete Rinaldo Rocca – Ci saranno dei lavori da fare, in particolare per il rifacimento dei bagni e quindi non avremo nessun tornaconto dall’affitto di un anno”.

Già, perché le aule che la diocesi può mettere a disposizione della Città metropolitana sono soltanto tre: “Quelle al pian terreno, vicino al portone principale. Quindi sono anche comode”. A due passi dalla stazione e in pieno centro ma, appunto, soltanto tre: già insufficienti, quindi, a partire dal secondo anno di vita di questa succursale di liceo linguistico. “Diamo loro il tempo di trovare una soluzione definitiva”, commenta prete Rinaldo.

Ricordiamo che la proposta  iniziale della Città metropolitana di creare un linguistico all’interno dell’ITC “In Memoria dei Morti per la Patria” era stata respinta dalla Regione, per non “duplicare l’offerta formativa presente sul territorio” e dunque il piano di dimensionamento scolastico era uscito dal consiglio regionale con la soluzione di una succursale del già esistente Da Vigo di Rapallo e l’allegato documento della Città metropolitana che indicava l’ultimo piano del palazzo degli Artigianelli, in viale Millo, come sua sede. Dai sopralluoghi è emersa la necessità di mantenere, però, gli spazi attuali, sia all’Istituto Caboto, che si trova agli Artigianelli, sia al Liceo Luzzati di via Ghio. Incontro agli enti locali, allora, di fatto, è venuto il vescovo Tanasini.