Chiavari. Dovrebbero durare circa due mesi e prevedono anche l’allargamento dei marciapiedi e la risistemazione di tutta l’area: hanno preso il via questa mattina, come previsto, i lavori di realizzazione della nuova rotonda all’ingresso in Chiavari dall’Aurelia. Si comincia con la demolizione dell’aiuola centrale con delimitazione provvisoria della rotonda con dissuasori e l’introduzione di una nuova regolamentazione dell’incrocio.
Vige divieto di sosta nell’area interessata, tra l’Aurelia, via Prandina e Largo Moretti. Una temporanea complicazione, ma in vista di più sicurezza e traffico più scorrevole, per chi debba prendere i bambini a scuola alla Solari.
«L’intersezione tra via Prandina, corso Genova e via Aurelia è caratterizzata da un traffico veicolare piuttosto intenso, con una situazione di potenziale pericolo per la circolazione pedonale che si intensifica nelle ore di punta, soprattutto per la presenza della scuola elementare Solari – dice il sindaco, Marco Di Capua -. Inoltre, abbiamo rilevato criticità riguardanti la limitata larghezza dei marciapiedi esistenti (lato levante dal civ.1 all’ingresso scuola e lato ponente dal civ 3 al civ. 19) o la totale assenza di un marciapiede rialzato (tra incrocio salita Bacezza e via Privata Paganini)».


Ad aggiudicarsi l’appalto è stata la ditta Teas s.r.l., con sede a Sestri Levante, per un importo pari a 125.579,22 euro (oltre Iva). Spiega il Comune di Chiavari che, “nello specifico, il progetto prevede la realizzazione di un’aiuola spartitraffico, di forma circolare con prato e piante verdi, che andrà a sostituire la fontana esistente. L’intervento mira soprattutto ad aumentare la sicurezza dei percorsi pedonali: si parte con il rifacimento dei marciapiedi tra via Botto e Largo Moretti, di quelli a ridosso dell’ingresso della scuola Solari e la costruzione ex novo del tratto tra Salita Bacezza e via Privata Paganini, compresa la realizzazione di una nuova rete delle acque bianche e l’installazione di nuove caditoie.
Previsti anche paletti dissuasori in ghisa, per garantire la sicurezza dei pedoni e impedire la sosta dei veicoli in prossimità della rotatoria, e un nuovo impianto di illuminazione, simile all’esistente ma provvisto di nuovi gruppi ottici a led”.