Porto, Pastine chiede un incontro al sindaco

Santa Margherita. Dopo lo scambio di corrispondenza tra il Comune di Santa Margherita e la Santa Benessere e Social, anche il gruppo di “Progetto per Santa con Voi” interviene sulla riapertura alla società privata da parte del responsabile unico del procedimento, l’ingegner Pietro Feriani. Il gruppo coordinato da Angelo Siclari, rispetto ai “marsaniani” di “Insieme Santa nel cuore”, si pone in maniera leggermente meno critica nei confronti del sindaco, Paolo Donadoni, ma sottolinea la volontà di chiarezza e di una decisione definitiva sul tema.

Ecco il comunicato:

“Che il destino dell’area portuale fosse non una mera bagarre burocratica , ma che toccasse nel vivo un’intera comunità non era un mistero per nessuno. Il carico da novanta che la mareggiata ha aggiunto rende ancora più vivida la necessità che i cittadini siano informati delle azioni che sono necessarie .  L’urgenza rende necessarie azioni tempestive , ma dietro ad alcune scelte  tecniche si nascondono in realtà scelte politiche e riteniamo corretto che siano palesate in quanto tali .

Alla luce dell’ultimo scambio di  corrispondenza tra il Comune di Santa Margherita Ligure e la Società Santa Benessere,  la consigliera comunale Jolanda Pastine, del gruppo “Progetto per Santa con Voi”,  ha ritenuto opportuno e soprattutto doveroso verso la città, verso gli armatori delle unità da pesca, le imprese che lavorano in ambito portuale, le  associazioni sportive che svolgono attività nautiche, chiedere un incontro con il Sindaco in modo da capire il perché di queste iniziative che appaiono ancora una volta poco sinergiche tra il RUP (Responsabile Unico del Procedimento) e la stessa maggioranza consiliare.

Ricordiamo la corrispondenza di cui sopra in cui il Sindaco, a causa degli effetti della  mareggiata epocale del 29 Ottobre 2018 , comunicava alla Società Santa Benessere l’avvio dell’iter di archiviazione della procedura ex lege Burlando della domanda di concessione dalla stessa a suo tempo presentata.

Il RUP (nominato dello stesso Comune) provvedeva dopo qualche giorno a scrivere,  sempre alla Soc Santa Benessere, una lettera in cui chiedeva la disponibilità ad intervenire sul porto, ciò in netto contrasto con la volontà del Sindaco di archiviare la pratica di concessione. Altra corrispondenza successiva, tra Comune e Società,  metteva in evidenza una assoluta mancanza di convergenza di intenti tra uffici e Amministrazione.

Ciò non può essere tollerato da una città che del porto  fa il proprio volano turistico ed economico. Indipendentemente  da  come la si pensi è giunto ora il momento che il Sindaco prenda una decisione e riferisca chiaramente la propria posizione in merito a tale questione”.