Portofino. Questa mattina è stata aperta la strada di cantiere, che resterà ancora interdetta al traffico privato ma consentirà ai mezzi di lavoro ed eventualmente a quelli per il soccorso di transitare dalla strada principale, senza servizi sostitutivi via mare o a monte: significa che la Provinciale 227 di Portofino, da oggi, è di nuovo carrabile, a tre mesi e mezzo dalla chiusura per i danni della mareggiata.
La strada per Portofino è ancora un metro sotto la quota originale ma i lavori sono in anticipo rispetto alla tabella di marcia, grazie alla scelta progettuale di riempire i vuoti sotto la sede stradale lasciati dalla roccia irregolare con grosse pietre e cemento. Ora si procederà con il rifacimento del muro a monte e con il recupero del passaggio pedonale, la cui larghezza è attualmente compresa nella strada di cantiere. Una volta recuperata la quota originaria comincerà la posa dei sottoservizi che procederà parallelamente al ripristino del manto stradale, senza interruzioni e interferenze.

“Stiamo ricostruendo la strada in anticipo sui tempi – ha detto il presidente Giovanni Toti, tra i primi a passare sulla strada insieme all’assessore alle infrastrutture Giacomo Giampedrone, al consigliere dell’area metropolitana Franco Senarega e ai sindaci di Portofino Matteo Viacava, di Santa Margherita Paolo Donadoni e di Rapallo Carlo Bagnasco – Nelle prossime settimane anche il lungomare di Rapallo e il mare davanti alla città saranno completamente ripuliti dai relitti e il Tigullio tornerà splendente in tempo per i ponti di primavera. Appena il Governo ci assegnerà i fondi di protezione civile (ci auguriamo entro la prossima settimana) interverremo anche a Zoagli, alle Cinque Terre, sulla passeggiata di Voltri e a Boccadasse a Genova, sulle spiagge di Alassio e Laigueglia, a Varazze e in tutti gli altri luoghi colpiti dalla mareggiata di ottobre. Oltre a cominciare a risarcire i danni ai privati. Abbiamo scritto al Governo di assegnare i fondi necessari al più presto, i conteggi sono già pronti”.
“L’intervento sulla strada di Portofino – ha detto Giampedrone – sta realizzando non solo il ripristino ma anche un rafforzamento delle difese per la strada. Con la stessa logica sarà opportuno procedere anche per le opere di difesa a mare, che vanno ripensate: ciò che non è bastato a proteggere le nostre passeggiate dalla mareggiata di fine ottobre può riaccadere e dobbiamo tenerne conto. Il cantiere ha avuto da subito stanziamenti adeguati, 1,5 milioni quelli diretti regionali, ed è stato condotto molto bene. Siamo in anticipo, ringrazio i comuni e la città metropolitana che hanno fatto un ottimo lavoro. Non è l’unica cosa che dobbiamo portare a termine per riparare agli enormi danni di una mareggiata senza precedenti. Spero che questa settimana possano arrivare le risorse che i territori aspettano per poter essere pronti ad accogliere i turisti la prossima primavera”.
