Bagnasco: “Il vicesindaco è deciso. Le liste potrebbero essere sei”

Rapallo. Ha detto molte cose, oggi, il sindaco uscente e ricandidato, Carlo Bagnasco, nella conferenza stampa di presentazione della lista “Viva Rapallo”.

«Mi sono emozionato e per lo stress questi cinque anni mi sono venuti i capelli bianchi – ha ironizzato in riferimento al primo mandato da sindaco – Ho un mio percorso politico, ho seguito mio papà, che però mi diceva di non fare politica. Il merito che mi riconosco di più è di tenere tutto uniti: sembra scontato ma non è facile. Do un voto 10 a questa maggioranza… Non abbiamo mai avuto nessuna sbavatura… Rapallo è un modello da seguire di come si amministra tutti insieme. Ora non possiamo discutete su cose futili, litigare, alla gente non interessa la campagna elettorale ma bisogna dare risposte concrete. Quindi, siamo uniti tra noi e con le figure più amate della città».

E’ il tema, fondamentale, dell’allargamento della maggioranza, dalla Lega a Giorgio Costa, a Mustorgi, Alongi… «Gli accordi li ho fatti solo con Campodonico e Brigati. Entrambi hanno garantito la stabilità di questa amministrazione che ha sbloccato 20 milioni di euro e aperto 37 cantieri. Il ruolo di vicesindaco è intoccabile». Quindi, la seconda poltrona di piazza delle Nazioni rimarrà a Pier Giorgio Birgati: «Poi, ci sono altri incarichi importanti di assessorati che contano tanto quanto un vice se non di più. Devo essere ripartite in maniera equa».

Simboli politici in coalizione? Tendenzialmente, solo la Lega e la versione civica di Forza Italia, cioè Forza Rapallo, con capolista Eugenio Brasey.

Sicure, poi, una lista Bagnasco, questa odierna di Campodonico, una di Brigati, una di Giorgio Costa… Sei, quindi?  «Diciamo 4 certe e 2 in corso di allestimento. La cosa bella è minoranza abbracci il nostro programma. Non è inciucio. Vuol dire che piace il progetto. Mi preoccuperei se qualcuno scappasse… Sono contento, invece, per Costa, per Puggioni e per la grande coalizione che nasce. Ci saranno anche ranti ragazzi ma non una lista di ragazzi».