Chiavari. Potrebbe essere martedì la giornata decisiva per capire dove potrà essere collocato il nuovo liceo linguistico di Chiavari, aperto come succursale del Da Vigo – Nicoloso. La questione, di competenza della Città metropolitana, è da risolvere e in agenda figura un vertice tra Regione, Città metropolitana e Comune di Chiavari, sul quale incombe la possibile protesta dei ragazzi del Liceo Luzzati, contrari a sacrificare spazi nella propria scuola, ammesso che ce ne siano disponibili.
Le opposizioni, sul tema, hanno modo di scaldarsi. Il Partito Demcoratico (nella foto, il consigliere regionale Luca Garibaldi), Circolo di Chiavari, organizza per domani (lunedì 4 febbraio) sera una assemblea aperta sul futuro della scuola a Chiavari, presso la Sala Corsi di Wylab, in Via Davide Gagliardo 7 (piano ammezzato). «L’iniziativa – spiegano dal Pd – si intitola “Senza un briciolo di attenzione. Il caso scuole superiori a Chiavari tra mancanza di programmazione e nuove succursali” e ha l’obiettivo di fare il punto sulle ultime vicende che riguardano Chiavari, a partire dal caso del Liceo Linguistico ancora in cerca di sistemazione e, più in generale, di riflettere sulla necessità di una nuova programmazione delle politiche scolastiche nel Comune di Chiavari, che ha e deve avere un ruolo centrale nell’offerta formativa del Tigullio.
L’incontro è aperto e la cittadinanza è invitata a partecipare.
Sono stati invitati ad intervenire amministratori locali, sindacati, operatori e utenti del mondo della scuola».
Il consigliere regionale Fabio Tosi, Movimento 5 Stelle, attacca con questa nota, dopo aver svolto un sopralluogo al Luzzati:
“È in atto, e da diverso tempo, la problematica inerente al piano di dimensionamento della rete scolastica e dell’offerta formativa che riguarda la città di Chiavari. In questi giorni si è paventata l’idea di inserire il nuovo indirizzo del Liceo linguistico all’interno del liceo artistico Luzzati. Nella giornata di ieri, ho incontrato il dirigente e visionato di persona l’Istituto: ritengo che l’idea avanzata in queste settimane sia difficilmente fattibile e inopportuna, soprattutto se consideriamo che al Luzzati, oltre alle tradizionali attività didattiche, sono previste numerose offerte didattico-istituzionali. Non è pensabile insomma sottrarre spazi agli studenti, che ne hanno necessità”.
“Questa vicenda è nata male e, se non ci si mette subito mano, correggendola, finirà malissimo. Ricordo che sul BURL, a pag. 25, dove viene riportato il Piano dell’offerta formativa, nell’area della Città Metropolitana di Genova è stata inserita, presso l’Istituto ‘Morti per la Patria’ di Chiavari, l’attivazione dell’indirizzo ‘Liceo Linguistico’. È un errore che però fa capire come anche gli uffici della Regione siano stati catturati dal tourbillon di questa nuova proposta formativa. Sicuramente, dovrà essere corretto l’atto ufficiale di Regione Liguria”.
“Personalmente, ritengo anche che la scelta dell’inserimento del Linguistico presso l’Istituto delle Gianelline di Chiavari sia errata, perché andrebbe ad aumentare i costi, essendo questo un Istituto privato. Più giusto e corretto sarebbe invece utilizzare quei pochi fondi che Città Metropolitana ha a disposizione per migliorare le condizioni delle scuole pubbliche del nostro territorio. La mia personale conclusione è che qualche politico ha o aveva in mente di mettere in atto la classica ‘marchetta’, non prevedendo però il disagio che si è andato a creare con l’atto di Città Metropolitana e poi con l’atto di competenza di Regione Liguria”.
Oggi, replica, pur precisando che la competenza sia della Città metropolitana, il consigliere regionale di Forza Italia Claudio Muzio, uno dei favorevoli all’ipotesi Gianelline:
“L’apertura a Chiavari della succursale del liceo linguistico Da Vigo non è una ‘marchetta’, come dichiarato in maniera del tutto inopportuna dal consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Fabio Tosi, ma una risposta alla domanda proveniente dal nostro territorio, come confermato dalle 51 iscrizioni registrate – dice Muzio -. Una risposta su cui l’assessore Ilaria Cavo s’è adoperata con grande impegno, con il sostegno mio e di altri colleghi del Tigullio, e compatibile con i criteri previsti dalla legge regionale vigente, che il consigliere Tosi dovrebbe ben conoscere e che stabilisce che ‘non è opportuno costituire sovrapposizioni di indirizzi nello stesso ambito territoriale’ (Deliberazione del Consiglio Regionale n. 6 del 20 febbraio 2007)”. E’ quanto dichiara Claudio Muzio, consigliere regionale di Forza Italia e membro della Commissione Scuola e Cultura.
“In un momento in cui – prosegue Muzio – occorrerebbero misura e prudenza da parte di tutti per non fomentare una guerra intestina tra istituti scolastici, il consigliere Tosi dopo un sopralluogo al liceo Luzzati spara nel mucchio e formula critiche che contribuiscono soltanto ad alimentare confusione”.
“Certamente – sottolinea ancora il consigliere regionale di Forza Italia – la questione logistica relativa all’individuazione della collocazione della succursale del linguistico poteva essere gestita meglio e con minor clamore dalla Città Metropolitana che, voglio specificarlo, ha la competenza esclusiva in questo specifico adempimento. A tal proposito voglio precisare che la riunione che si svolgerà martedì su questo tema non avrà luogo in Regione, come erroneamente riportato da un quotidiano del nostro territorio, ma proprio in Città Metropolitana”.
“Al netto di tutto – conclude Muzio – sono convinto che si troverà una soluzione adeguata. Quello che però vorrei chiedere a tutti i soggetti coinvolti è di lasciare fuori dal tritacarne delle polemiche le famiglie e i ragazzi, a cui servono risposte serie e non scaramucce di piccolo cabotaggio pre-elettorale”.