Il letto protagonista della prossima commmedia al teatro di Cicagna

Cicagna. Domenica prossima, 10 febbraio, torna la commedia genovese al teatro di Cicagna, con “Manezzi in gìo a-o letto”, versione di Lidia Giannuzzi da “Move over Mrs Markham”, commedia di Ray Cooney e John Chapman, che spopolava negli anni Sessanta in America, già tradotta in italiano come “Il letto ovale”.

In scena, domenica, alle 16, sarà la compagnia genovese “La Pozzanghera”, con Roberta De Donatis, Bruno Demartini, Roberta Cutillo, Anna Ghelfi,  Francesco Oberti,  Carlo Pasero, Martina Pittaluga. Scene e costumi sempre di Lidia Giannuzzi.

I biglietti costano 10 euro; 8 i ridotti. La prevendita è aperta al negozio SolDiesis di piazza Fenice a Chiavari e alla profumeria Beauty Center di Gattorna. La biglietteria del Teatro di Cicagna è aperta il giovedì dalle ore 17,00 alle 18,30 (con diritto di prevendita € 1,00) e di nuovo domenica dalle 14.30 (0185 1908295)  Informazioni e prenotazioni ai numeri 010 8315206 – 349 0960750 (al cellulare anche sms).

Riportiamo anche la trama, così come raccontata dai responsabili del teatro di Cicagna:

La storia è ambientata a Genova, in un appartamento borghese abitato da un editore di libri per ragazzi, Filippo Marcenaro, e dalla moglie, Giovanna. Con loro si trovano un venerdì sera, il socio, Enrico Pedemonte e la moglie, Linda. Ci sono anche: un eccentrico arredatore, Alfio Rossi,  impegnato nella ristrutturazione dell’appartamento e una cameriera.

La vicenda si colora di tinte rosa quando Giovanna si ritrova al centro di un intreccio di tradimenti, equivoci e incomprensioni, originate da una lettera d’amore finita nelle mani sbagliate. Da questo momento sarà un susseguirsi di colpi di scena che ribaltano continuamente le carte in tavola. Irrompono nella storia un uomo d’affari a caccia di avventure sentimentali, Valter Parodi, una bizzarra scrittrice, Agata Canepa, in cerca di un contratto editoriale e una disinibita centralinista.

Il letto è il fulcro della storia attorno al quale ruotano doppi sensi, inganni, scene piccanti, tradimenti, e piccole ripicche e dove ogni personaggio finge di essere qualcun altro in un vortice dal ritmo incalzante che troverà soluzioni solo nel finale. Il ritmo, la precisione, la mimica sono gli elementi essenziali per rendere al meglio questa divertentissima commedia degli equivoci”.

error: Contenuto protetto!