Chiavari. La seguente nota viene divulgata dal Comune di Chiavari, che patrocina l’iniziativa di giovedì mattina alla Società Economica:
Giovedì 31 Gennaio 2019, presso la sala Schiffini della Società Economica di Chiavari, verranno presentati gli elaborati degli studenti del corso di laurea magistrale in Architettura dell’Università di Genova che riguardano il miglioramento della qualità della vita, il nuovo sviluppo economico e la cura del territorio in Val Fontanabuona. L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Chiavari, è organizzata dalla Società Economica e dal Dipartimento di Architettura e Design dell’Università degli Studi di Genova.
La mattina di Giovedì, a partire dalle ore 10, si svolgerà la presentazione e discussione dei lavori con i docenti Roberto Bobbio e Paolo Rosasco, mentre gli elaborati resteranno esposti negli ambienti della Società Economica fino a venerdì 1 Febbraio. L’ingresso è gratuito e tutta la città è invitata a partecipare.
Le proposte progettuali che verranno presentate indagano scenari alternativi di sviluppo nelle diverse porzioni della valle. L’inserimento di nuove funzioni e attività per ristabilire gli equilibri ambientali e rimettere in circolo le risorse locali, nel quadro di un’integrazione fra fondovalle, versanti e montagna. Tra le tematiche che verranno affrontate il ridisegno degli spazi pubblici come elemento di qualificazione dell’ambiente urbano e di coesione sociale; gli interventi sulla viabilità, il miglioramento della dotazione d’infrastrutture e servizi e la ripresa di pratiche agricole in parallelo con lo sviluppo di attività turistiche.
Dichiara Francesco Bruzzo, Presidente della Società Economica di Chiavari «Il progetto Fontanabuona rappresenta per la mia nuova presidenza il primo passo verso un approccio al territorio interpretando nuove funzioni e utilizzi degli spazi verdi che l’agricoltura tradizionale non può più sostenere.
Se il nostro territorio è antropizzato e rimodellato per una funzione agricola che va scomparendo, dobbiamo aver il coraggio di affrontarne la manutenzione con nuove idee tali da governarlo dalle calamità ed al tempo stesso trarne un sostentamento anche indiretto come l’ambiente, la salute, il turismo. Ho nell’Osservatorio dei Fenomeni Urbani e nel Suo Presidente Roberto Bobbio, che non fa parte del nostro Ufficio di Presidenza solo per problemi accademici, una stima incondizionata e spero che ci aiuti a riportare la nuova agricoltura fra i temi fondanti della Società Economica.»
Roberto Bobbio, Professore ordinario di Urbanistica DAD –Dipartimento di Architettura e Design, Scuola Politecnica, Università degli Studi di Genova, afferma «Diverse componenti dell’Università di Genova guardano con attenzione all’entroterra del Tigullio, territorio strategico per la città metropolitana, emblematico di quelle aree interne che hanno portato sostanziali contributi alla crescita del paese e devono ora reinventarsi per superare la crisi produttiva e mettere a frutto singolari patrimoni ambientali, culturali, di comunità. Da qualche anno, con il sostegno della Società Economica di Chiavari, gli insegnamenti e i laboratori di Urbanistica in cui insegno nei corsi di laurea magistrale in Architettura e Architettura del Paesaggio si occupano della Fontanabuona, nella convinzione che costituisca per gli studenti una buona palestra dove sperimentare le competenze che stanno acquisendo e venire a contatto con processi in corso. Qui non si tratta di calare dall’alto progetti autoreferenziali, basati su modelli astratti e buoni per qualsiasi luogo, ma anzitutto di capire le complessità di un territorio in transizione, di mettere a punto proposte calate nella realtà con la fantasia ed il coraggio di immaginare funzioni, assetti, paesaggi nuovi. Questo è il secondo anno di corso che dedichiamo alla Fontanabuona; avere la possibilità, grazie anche al Comune di Chiavari, di poter mostrare e discutere in pubblico i nostri lavori in quella che è un po’ “città capitale” di questo territorio è un onore e un’occasione importante di confronto per studenti e docenti.»
Chiude Giorgio Canepa, consigliere del Comune di Chiavari «Chiavari, da sempre, mette in dialogo il mare con l’entroterra, diventa trait d’union per rafforzare e implementare gli scambi e i rapporti tra la costa e il territorio. L’obiettivo è raggiungere una maggiore cooperazione per lo sviluppo dell’entroterra ed imparare ad interrogare il contesto culturale, economico e storico per far emergere risorse poco evidenti, ma ben salde e radicate. Purtroppo gli equilibri ambientali e la tenuta delle comunità insediate sono minacciati da diversi fattori, quali la crisi economica, l’abbandono delle aree montane, la carenza di spazi e servizi urbani. Accogliamo, quindi, positivamente le proposte di studio dei ragazzi, sicuri che possano diventare oggetto di riflessione per una ripresa dello sviluppo dell’entroterra».