Rapallo. Sei o sette liste a sostegno, con la convergenza di tantissime forze ed ex esponenti di passate amministrazioni anche di diversa area: Carlo Bagnasco prepara una corazzata senza precedenti, per ripresentarsi come candidato sindaco di Rapallo alle prossime elezioni amministrative.
Rimane un nodo da chiarire, perché in città le voci danno come molto probabile che anche la Lega possa rientrare nella coalizione, con possibile ruolo di vice sindaco per un proprio esponente, il che farebbe rivedere il ruolo di Pier Giorgio Brigati all’interno della coalizione (aspirante assessore magari non troppo entusiasta della situazione). Per adesso, però, Alessandro Puggioni, leader cittadino del Carroccio, dice: “Non c’è nessuna novità, io confermo quanto dichiarato ad ottobre, vado avanti e sono candidato sindaco”.
“Io ora sono impegnato sui problemi della mareggiata e non sulla politica – dichiara Bagnasco – ma avevo promesso già alla presentazione della candidatura che avremmo avuto tanti nomi importanti. Con quello che è successo alla città, avere una coalizione grande e un candidato che aggreghi sarà fondamentale”.
Per la coalizione di Bagnasco, si parla di una lista capeggiata dall’ex sindaco Giorgio Costa, una di Pier Giorgio Brigati, una di Mentore Campodonico, una con il nome del ricandidato sindaco, il ritorno di “Forza Rapallo”, la versione cittadina di Forza Italia, capeggiata da Eugenio Brasey. Anche Elisabetta Ricci, già candidata con Capurro cinque anni fa, dovrebbe capeggiare una lista dal nome “Sindaco con noi”. Nel gruppo dovrebbe rientrare anche il presidente della Croce bianca ed ex assessore Fabio Mustorgi (5 anni fa candidato in contrapposizione), e Salvatore Alongi, già vicesindaco con Costa. In corsa viene dato anche Stefano Cecconi, fratello di Riccardo, storico e votatissimo consigliere comunale di sinistra.
“Stiamo parlando di questa specifica competizione – dice Giorgio Costa – Ho visto anche Toti. Per me lui lavora bene insieme a Bucci. Non ho partecipato a vertici, come si dice, l’ho visto per la mareggiata… Rapallo è in una crisi che durerà anni, prima di rimettere in sesto tutto. Io, se posso dare una mano, la do volentieri”. Ma sulla lista in formazione e sull’appoggio a Bagnasco, per ora non conferma e non smentisce: “Ci sarà da lavorare in modo molto serio. Ho già una bella carica come presidente italiano del Panathlon. E poi faccio il nonno”.