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“Pietre d’inciampo anche a Rapallo per scongiurare gli orrori del passato”

Rapallo. “Come Roma, Genova, Finale Ligure e molte altre città di Italia, Germania, Austria Svizzera, anche Rapallo deve ricordare con le “Pietre d’inciampo” le famiglie e le persone (ne citiamo alcune Liliana Ampola, Gilberto Camerino, Jolanda Finzi, Alberto Morais e la moglie Rosa Vitale), vittime di persecuzione, deportazione e assassinio”. Lo dicono Andrea Carannante e i membri delle due liste che lo sosterranno alle amministrative, Libera Rapallo e Rapallo Civica, ormai a pochi giorni dalla ricorrenza della Giornata della Memoria (27 gennaio).

 

Le “Pietre d’inciampo” (Stolpersteine), ideate dall’artista tedesco Gunter Demnig, ricordano le vittime dello stermino nazista.

 

“Libera Rapallo e Rapallo Civica – recita la nota del gruppo – chiedono al sindaco, seguendo l’esempio di tante altre città d’Europa, di posizionare le Pietre d’inciampo ovvero delle targhe commemorative d’ottone sul marciapiede davanti all’ultima residenza dei deportati; serviranno a mantenere viva la memoria di tutti coloro che, dopo essere stati discriminati a causa delle famigerate “leggi razziali”, furono perseguitati, fino alla prigionia nei campi di concentramento e alla privazione della loro vita dal nazismo e della sua follia razziale omicida”.

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