Sestri Levante. Sala piena stasera a Riva Trigoso nella Biblioteca del Mare per l’incontro promosso dal gruppo regionale del Pd e incentrato sul futuro dell’ospedale di Sestri Levante.
Tra i pasaggi principali dell’intervento del sindaco Valentina Ghio: “Occorre sapere quando lo smantellamento si trasformerà in potenziamento. È uno svuotamento mascherato.
Non ci fermeremo, penseremo a forme di manifestazione del dissenso, occorre far sentire la voce dei cittadini su un tema così importante per il territorio”.
Ha integrato il consigliete regionale Luca Garibaldi: “Non si potenzia spostando i reparti, bensì mettendo qualcosa che non c’è.
Grande incapacità di dialogo. Come si è potuta attuare una riorganizzazione senza confronto con il territorio?”
Non funziona il sistema dei due tempi: qui si toglie e non si sa quando si mette”.
Tra gli interventi, uno anche per illustrare la possibilità di una offerta di Villa Esperia.
Ha preso la parola anche Libero Gianelli, Cgil funzione pubblica: “Il piano è stato presentato la prima volta dal centro destra a Chiavari a una iniziativa della Lega senza coinvolgere sindaci né cittadini.
Ci troviamo davanti all’ospedale di Sestri svuotato, quello di Rapallo usato al 50% e quello di Lavagna che deve ancora iniziare i lavori”.
Ha aggiunto il dottor Zampogna, medico di medicina genetale: “Lo scandalo è voler privatizzare la sanità. Io mi scandalizzo all’idea che l’ospedale di Rapallo pagato coi soldi dei cittadini possa essere venduto a qualcuno”.



