News

“Evidenti le simpatie tra Di Capua e i grillini”

Chiavari. “L’accordo con Apcoa per assegnare a queste società i parcheggi a pagamento di Chiavari fu fatto dall’amministrazione Agostino, non da me”: così l’ex sindaco Roberto Levaggi replica al MeetUp 5 Stelle di Chiavari e al suo comunicato di ieri sui benefici della municipalizzazione della gestione dei posti auto.

Ecco il testo completo dell’intervento di Levaggi:

“Non ho mai difeso a spada tratta alcun accordo con Apcoa. Anche perché quell’accordo neppure lo strinse la mia amministrazione, bensì ce lo trovammo bell’e fatto dai nostri predecessori. E lo sanno, gli esponenti del 5 Stelle, di chi fu la paternità della venuta di Apcoa a Chiavari? Essendo così bravi a spulciare documenti e archivi, si sono mai posti la domanda?

Tanto per risparmiar loro la fatica, la risposta la do io: l’ex sindaco Vittorio Agostino e i suoi allora assessori Antonio Segalerba e Marco Di Capua. Sì, proprio loro, quelli che poi hanno demonizzato Apcoa in lungo e in largo.

Io, cari grillini, né ho difeso né ho demonizzato Apcoa. Ho sempre e solo parlato di un servizio funzionale che andava efficientato, e questo preciso impegno mi ero preso in campagna elettorale. Sarei stato in grado, anche da subito, di varare non solo le tariffe frazionate, ma pure le agevolazioni per residenti, che l’attuale amministrazione ha invece promesso e non ancora mantenuto. Ma, a differenza loro, non avrei speso assurdamente mezzo milione di euro per una gara pubblica sui nuovi parcometri (quella sì poco trasparente, con un solo concorrente rimasto in lizza), né mi sarei intestardito ad appesantire una società come Marina Chiavari con l’onere della gestione pubblica della sosta, affidando per giunta ruoli chiave a persone dal debolissimo curriculum (su questo punto è ancora aperta una denuncia da parte del mio gruppo Noi di Chiavari all’Autorità Nazionale Anti Corruzione).

Aggiungo inoltre che la proiezione dei due milioni di euro è un calcolo assolutamente inesatto e clamorosamente affrettato. Non è possibile tirare alcuna conclusione dopo appena tre mesi di attuale gestione della sosta a pagamento. Per poterlo fare, serviranno bilanci e documenti ufficiali. Ritengo che se la maggior parte delle città, in Italia e in Europa, gestisce attraverso un soggetto terzo la sosta pubblica, un motivo ci sarà. E sono tutte città dove i grandiosi progressi rappresentati dai grillini (investimenti per la sicurezza, installazione/costruzione/gestione di parcheggi in superficie/sopraelevati/interrati, finanziamento del trasporto pubblico locale, miglioramento della mobilità) sono già perfettamente in essere.

Quindi, o c’è qualcosa nel ragionamento del Meetup che non funziona (e la cosa non mi stupisce affatto, data la fumosità dei discorsi e dell’attività politica di tale movimento, soprattutto a Chiavari, dove ancora attendiamo di capire la ragione ufficiale per cui non è stato espresso un candidato sindaco) o questa è l’ennesima polemica strumentale verso di me e verso l’ex amministrazione, alla quale non si può certo imputare di non aver fatto gli interessi della città.

Le simpatie tra grillini e amministrazione Di Capua sono ben dimostrate dall’aver incaricato per il collaudo del porto l’avvocato Lanzalone, già consulente della sindaco Virginia Raggi. Forse è ad altri destinatari che il Meetup dovrebbe chiedere spiegazioni e maggiore trasparenza”.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Most Popular

Torna su
error: Contenuto protetto!