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Monitor – Infrastrutture

SE IN FONDO ALLA GRONDA DI GENOVA
SBUCA IL TUNNEL DELLA FONTANABUONA

Dopo il via al Ponte di Renzo Piano, il sindaco di Genova e della Città Metropolitana Marco Bucci vuole la Gronda. Un’opera indispensabile per il capoluogo ligure alla quale, sempre secondo Bucci, potrebbe lavorare anche l’altra archistar che ha firmato il progetto del nuovo Ponte Morandi per il gruppo Cimolai, poi escluso dalla ricostruzione : l’architetto Santiago Calatrava. Si vedrà-. Una cosa è certa: la Gronda autostradale di Genova sarà un grande passo avanti sul fronte infrastrutturale che dovrà rilanciare la viabilità e i collegamenti di tutto il Genovesato e non potrà escludere il tunnel della Fontanabuona. Non solo per rilanciare la valle, ma anche per creare in tempi brevi un collegamento alternativo Tigullio-Busalla-Milano e alleggerire il nodo di Genova, connettendosi all’A7 al casello di Busalla. Un progetto sul quale c’è l’impegno di tutti i sindaci e in particolare di Gabriele Trossarello, primo cittadino di Moconesi, dove, secondo il tracciato approvato dell’opera, sbucherà il tunnel collegato all’A12, tra Recco e Rapallo. “Dopo molti anni abbiamo l’unanimità su tutto: sul tracciato, sull’impegno da prendere e sul fatto che l’opera sia necessaria sia per dare respiro alla nostra economia che a quella della costa. Quando la galleria sarà pronta, si potrà andare da Santo Stefano d’Aveto, al confine con l’Emilia, fino a Portofino in un’ora soltanto anziché le due ore attuali», spiega Trossarello.
Dopo anni di promesse mancate, di autorevoli report costi-benefici sull’immediato utile dei pedaggi, senza tener conto della positiva ricaduta dell’infrastruttura per l’economia della Val Fontanabuona, siamo di nuovo di fronte a un passaggio decisivo. Di una risposta, che dovrà però arrivare prima dell’election-day ( europee e comunali) del 26 maggio prossimo.

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