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Corsi di autodifesa per medici e infermieri della Asl 4

Chiavari. A causa di possibili episodi di aggressioni verso gli operatori sanitari, la Asl 4 ha programmato corsi di autodifesa rivolti sia ai medici sia agli infermieri del Pronto Soccorso e della SPDC, sulla “prevenzione delle aggressioni e tecniche di autodifesa”. E’ terminata la quarta edizione del corso organizzato dal Servizio di Prevenzione e Protezione dell’azienda santiaria.

I corsi rivolti al personale medico ed infermieristico delle strutture di Pronto Soccorso e Psichiatria sono stati articolati in una parte teorica ed una pratica di addestramento all’auto difesa. La Asl ha da tempo attivato interventi diversificati a tutela della sicurezza dei propri operatori (afferenti in Asl a qualunque titolo giuridico) con particolare riferimento ai seguenti aspetti:

 1 – strutture: interventi atti a migliorare la sicurezza correlata all’organizzazione degli spazi aziendali;

2 – dispositivi specifici: dotazioni di cellulari e navigatori satellitari ai professionisti;

3 – videosorveglianza: installazione di telecamere esterne con monitor interno presso ogni sede e dotazione di dispositivo di emergenza per ogni medico, nell’ambito della gestione del vigente contratto di appalto sulla vigilanza e sicurezza dell’ASL;

4 – sorveglianza: periodica e routinaria vigilanza da parte del Servizio di Prevenzione e Protezione attivo in azienda;

5 – monitoraggio attraverso incontri periodici con rappresentanze dei lavoratori per la vigilanza costante.

Sono stati, inoltre,  attuati interventi organizzativi:

 – presso le sedi di Chiavari e Rapallo, in ragione dell’estensione territoriale, dell’elevato numero di visite e dei problemi legati alla viabilità, è istituito il servizio di accompagnamento del Medico da parte dell’autista in convenzione con le Pubbliche Assistenze;

– presso i Presidi Ospedalieri, dove è garantita la presenza h24 di portineria ed operatori, sono state riallocate le sedi di Guardia Medica dei poli costieri di Chiavari, Rapallo e Sestri Levante

– le sedi nei poli montani di Borzonasca, Cicagna, Rezzoaglio e Varese Ligure, per una maggiore sicurezza dei medici di Continuità Assistenziale, sono state dotate di sistema di video sorveglianza a ciclo continuo e di allarme anti-intrusione.  I medici sono stati altresì dotati di dispositivi anti-aggressione specifici ed individuali;

 – le chiamate sono trasmesse al medico dalla Centrale Operativa ed è prevista la “chiusura di chiamata”. Durante le ore notturne le visite ambulatoriali e gli accessi diretti sono  filtrati dalla Centrale Operativa. Per informare i cittadini le indicazioni su tale procedura sono riportate su apposito cartello presso le varie sedi.

Ogni sede è dotata di un mezzo di servizio munito di caratteri distintivi che ne identificano l’uso.

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