Uccise l’ex marito della compagna: sentenza a gennaio per Barbosa e Ginocchio

Chiavari. Un altro mese di attesa in carcere prima di capire cosa sarà di loro riguardo all’omicidio di Antonio Olivieri (47anni), ucciso nel novembre dello scorso anno nello scantinato di casa a Sestri Levante dove era andato per un momentaneo problema all’impianto elettrico. Li sotto lo ha atteso Ginocchio, compagno della ex moglie e Olivieri che, dopo averlo colpito alla testa, lo ha strangolato con alcune fascette da elettricista. Nell’udienza di oggi, dopo la duplice richiesta di condanna del pm a 30 anni di reclusione sia per Paolo Ginocchio (47anni) sia per la compagna Gesonita Barbosa (36 anni), è stata la volta delle discussioni dei difensori degli imputati Nicoletta Peri ed Emanuele Olcese.

Il giudice per l’udienza preliminare, ha rinviato il processo con rito abbreviato a fine di gennaio per emettere la sentenza. Intanto la parte civile, rappresentata dal legale Stefano De Bernardi, che ha richiesto una provvisionale (anticipo di risarcimento) di 240mila euro, è conscia del fatto che sarà improbabile ottenere qualsiasi indennizzo poiché la coppia non ha disponibilità o proprietà.