Torriglia, Corticelli e Giardini restituiscono le deleghe

Chiavari. Il consigliere comunale di Chiavari Alberto Corticelli ha restituito al sindaco Marco Di Capua la delega ricevuta per il rapporto di analisi e ricerca delle problematiche sottese al miglioramento ed efficientamento dell’organizzazione sanitaria della Casa di Riposo Pietro Torriglia.

“Vista l’impossibilità pratica di adempiere alle funzioni assegnate, propositive e di consulenza, affidatemi dal sindaco che ringrazio ancora per la fiducia accordata”, spiega il consigliere e
capogruppo di “Avanti Chiavari – lista Marco Di Capua Sindaco”.

“Durante la commissione dello scorso 15 ottobre sono state dette delle cose e avanzate domande da parte dei componenti stessi, a cui oggi non abbiamo avuto riscontro e la mia delega era per l’efficientamento e azione propositiva, per il miglioramento della casa di riposo, ma non ho avuto contatti e mi risulta nessun’altro dell’amminsitraizone. Da quella data in poi il nulla.

In commissione è stato detto da un componente che questo cda dal suo insediamento è un continuo procastinare e non decidere, tanto è vero che i rumors, e sottolineo i rumors, evidenziano che durante l’ultimo cda della settimana scorsa, non so su quali temi specifici, le votazioni sono state 3 a favore, 3 contro e 1 astenuto. Non mi sono stati forniti elementi per proseguire nel mio mandato” aggiunge Corticelli, “il contorno è un cda spaccato.

“In commissione era stato chiesto da tutti di rivedere il contratto della collina, fornire i dati aggiornati, le procedure per accreditamento, come sono stati spesi alcuni denari, ma il punto è che dal 15 ottobre tutto si è fermato e non posso relazionare al consiglio se non ci sono elementi.

Il probolema è che c’è un grosso stallo che non giova a nessuno, da parte nostra”, chiude Corticelli sottolineando a specifica domanda che la maggioranza comunale non ha problemi ma è semrpe uita e coesa, “confermiamo le note linee programmatiche”.

Stesso tipo di percorso per il consigliere comunale Giovanni Giardini. Anche lui ha restituito la delega e dice: “Il mio era un supporto tecnico per il Puc, credo di avere esaurito il mio compito, per colmata e Torriglia; nel cda ci sono già valenti professionisti che potranno protare avanti i progetti per la piana e la parte superiore della collina”.