Rapallo. “Tutti gli operatori del turismo stanno facendo la loro parte ma abbiamo bisogno di fondi dal governo per procedere”: così, questa mattina, da Rapallo, il sindaco, Carlo Bagnasco, che ha convocato giornalisti e fotografi, insieme a balneari e albergatori, dalle parti del Castello, tra i detriti della mareggiata di fine ottobre e l’ormai famoso yacht bloccato sugli scogli. Un altro, tra i tanti ancora fermi sul lungomare, staziona proprio davanti alla foce del San Francesco, “e i lavori di ricostruzione della soletta, in queste condizioni, sono bloccati”, come sottolinea l’assessore ai lavori pubblici, Arduino Maini.
Servono fondi immediati per bonificare il mare dall’inquinamento, ripulire il fondale sulle cui condizioni Bagnasco lancia l’allarme, e magari dragarlo per consentire un recupero via mare degli yacht. “Ora servono certezze – dice il sindaco -. Abbiamo chiesto deroghe al patto di stabilità per poter spendere subito fondi nostri, oltre al mantenimento del gettito Imu sul territorio”. Secondo Beatriz Lagos Pola, che parla dall’Hotel Italia, le presenze di turisti a novembre si sono dimezzate rispetto all’anno precedente.