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Monitor – Il dopo-mareggiata

SPIAGGE, PERICOLOSI ROTTAMI DI FERRO
SULLA BATTIGIA A SAN MICHELE DI PAGANA

Avviso a bagnanti e sub. Perchè i guai della spaventosa mareggiata che ha colpito pesantemente il Levante, non finiscono mai.
Potrebbero essere a rischio, in qualche caso, la balneazione e le immersioni, nel Tigullio, se presto non ci saranno controlli e interventi mirati, in particolare sulla battigia, dove si tuffano grandi e piccini . Oltre alle strutture andate distrutte da onde alte fino a 10-12 metri, anche le spiagge dovranno essere messe in sicurezza. E non è solo un problema di pulizia e ripascimento.
La mareggiata del 29 ottobre ha stravolto letteralmente i litorali. Non solo ammassando in ogni angolo rifiuti di ogni genere.
Le notizie che arrivano dai sub dei vari diving, che in queste settimane hanno compiuto numerose immersioni, descrivono la situazione preoccupante. In particolare nella spiaggia libera e attrezzata di San Michele di Pagana, davanti alla piazzetta.
Spiega Matteo Vita, medico e sub di lungo corso, impegnato in questi giorni nella pulizia dei fondali a San Michele di Pagana:
“In quella parte centrale della spiaggia di San Michele, la mareggiata ha fatto riemergere dai fondali, probabilmente da strutture esistenti, lamiere, materiali ferrosi, arrugginiti e taglienti.
Tagliarsi e ferirsi con questo ferrame, affiorato con la mareggiata, è un attimo, occorre un intervento che non può limitarsi, con tutta la buona volontà, a una semplice iniziativa di pulizia dei fondali”.
Una segnalazione precisa, fatta da un appassionato che deve essere raccolta da chi di dovere.
Resta ora da vedere se il caso San Michele di Pagana resta un fenomeno isolato o se anche altrove il fenomeno è presente.

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