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Pubbliche assistenze in pericolo, nascono due commissioni

Genova. Si è svolto pochi giorni fa un incontro tra il presidente della Regione, Giovanni Toti, la vicepresidente e assessore alla sanità Sonia Viale e i rappresentanti delle associazioni di volontariato che hanno sempre svolto il trasporto sanitario, di urgenza e no (Anpas e Cipas per le pubbliche assistenze, Croce Rossa).

Questo, a seguito della recente sentenza del Consiglio di Stato che ha ritenuto necessario l’affidamento del trasporto sanitario di “non urgenza” con gara di appalto a cui possono partecipare anche privati, “prospettandosi – spiega Celestino Moruzzi per il Cipas – il non infondato timore che le associazioni storiche rimangano escluse. Cosa conseguirebbe da tale evento? Nell’ipotesi in cui non venissero modificati i termini oggi esistenti di copertura finanziaria del servizio di pronto soccorso non sufficiente alla sopravvivenza, ove il trasporto non urgente venisse affidato a terzi, si assisterebbe alla morte sicura delle associazioni che trovano la copertura degli ingenti costi di gestione di quanto a loro riconosciuto da quest’ultimo. A rischio ci sono posti di lavoro stimati in tutto il territorio regionale in 700/800 unità”.

Dopo l’incontro, “il CIPAS ritiene doveroso esprimere apprezzamento per l’atteggiamento costruttivo e disponibile manifestato sia dal Governatore Toti e dall’assessore Viale, ma anche dai diversi funzionari regionali competenti per materia che hanno partecipato all’incontro i quali, seppur consapevoli della ipotizzata necessità  di dover affidare i trasporti sanitari non di emergenza secondo i criteri indicati dalla richiamata sentenza del Consiglio di Stato, hanno comunque ritenuto opportuno prendere in considerazione la possibilità di creare una apposita commissione di lavoro che valuti la necessità di rispettare quanto disposto dalla menzionata sentenza attraverso una riforma della legge regionale 41/2006 tramite  un intervento del legislatore regionale.

Contestualmente alla creazione di tale commissione di lavoro è stato stabilito che ne verrà creata una seconda che dovrà affrontare la prospettiva che per la assegnazione/affidamento del trasporto sanitario non urgente nella Regione Liguria si debba procedere attraverso uno specifico bando di gara da cui verranno tenuti esclusi i servizi di trasporto sanitario urgente (come previsto dal Consiglio di Stato), stabilendo il percorso necessario per affrontare tale ipotesi.

In tale contesto il CIPAS parteciperà attivamente ad entrambe le commissioni di lavoro, sia direttamente attraverso i  propri vertici, che per il tramite dei suoi legali di fiducia,  cercando di sensibilizzare le istituzioni liguri sugli interessi di tutte le  associate del Consorzio (nessuna esclusa), nella convinzione che solo attraverso un dialogo aperto e franco con le stesse istituzioni e gli altri interessati si possa garantire la tutela di secoli di storia del volontariato ligure e delle pubbliche assistenze”.

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