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Mareggita, cinque richieste di Donadoni al ministro Toninelli

Santa Margherita. Dalle procedure semplificate alla proroga delle concessioni demaniali (quelle degli stabilimenti balneari  che scadrebbero nel 2020),sino alla candidatura del monte di Portofino a Patrimonio dell’Umanità Unesco: il sindaco Paolo Donadoni ha trasmesso al ministro delle infrastrutture, Danilo Toninelli, le richieste per far fronte alla terribile mareggiata del 29 e 30 ottobre, concordate con il presidente Ascom di Santa Margherita Ligure – Portofino Augusto Sartori e quello dei balneari Santa Margherita Ligure – Portofino Agostino Antola.

Destinatario anche l’assessore al Demanio di Regione Liguria Marco Scajola.

Di seguito i cinque punti proposti nel dettaglio:

§  Massima semplificazione, in ogni sede, delle autorizzazioni per il ripristino delle strutture danneggiate;

§  Protrazione automatica e immediata, indipendentemente da quelli che saranno gli sviluppi della legge quadro nazionale per la Bolkestein, per un periodo congruo per consentire di rientrare degli investimenti da farsi (magari graduato a seconda dell’investimento effettuato, e dimostrabile con fatture relative, per far fronte ai danni arrecati dalla calamità; quindi in base ad un criterio economico oggettivo);

§  Fondo di garanzia regionale per i soggetti che hanno difficoltà ad accedere a finanziamenti da parte di istituti di credito;

§  Uno straordinario sforzo mediatico, finalizzato a dare un’immagine della Liguria nuovamente pronta, come da tradizione, ad accogliere i turisti provenienti da ogni parte del mondo; compresa l’eventuale organizzazione di manifestazioni/eventi di livello internazionale, che concentrerebbero l’attenzione sul nostro territorio consentendo di rappresentarlo come dinamico e qualitativo;

§  Proposta ufficiale nel 2019 del Monte di Portofino come Patrimonio dell’Umanità (World Heritage List) presso l’Unesco, appoggiando e finanziando la relativa candidatura.

«La mareggiata scorsa ha arrecato gravissimi danni alle strutture e alle attività dei balneari sammargheritesi e a quelli del golfo Tigullio. Per tutti questi soggetti – scrive Donadoni – si chiede possano essere pensate delle particolari attenzioni da parte delle Istituzioni».
«La riapertura della strada per Paraggi e Portofino è certamente una priorità e infatti è un intervento già partito – conclude il sindaco – e di questo ringraziamo Regione Liguria e Città Metropolitana. Contestualmente però non dobbiamo distogliere l’attenzione dalle altre emergenze, per Santa Margherita Ligure: penso al ripristino del porto (vedasi cs di ieri) delle opere a difesa del depuratore e ai danni subiti dai privati».

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