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Riutilizzo del legname depositato sull’arenile dopo la mareggiata, ecco cosa prevede l’ordinanza di Chiavari

Chiavari. Attraverso apposita ordinanza il Comune di Chiavari dispone che il materiale ligneo depositato sull’arenile a seguito della mareggiata di fine ottobre, sia messo a disposizione dei privati cittadini, ai fini di combustione in impianti termici civili. Qualora la precedente opzione non risulti risolutiva, i materiali lignei selezionati potranno essere inviati a impianti autorizzati al trattamento di biomasse.

Più precisamente ecco cosa contiene l’ordinanza:

il materiale ligneo da bruciare dovrà essere privato da tutto il materiale estraneo (carta, plastica, gomme, alghe, foglie, ecc.) che dovrà essere gestito nel rispetto della normativa sui rifiuti, nell’ambito della gestione dei rifiuti urbani e il medesimo non dovrà contenere materiale legnoso lavorato o con evidenti segni di inquinamento. Qualora sia presente tale materiale dovrà essere allontanato e gestito nel rispetto della normativa sui rifiuti; i cumuli dovranno essere disposti in cataste di piccole dimensioni, inferiori a tre metri cubi steri, possibilmente asciutti o con bassa umidità per limitare la produzione di fumo; ogni catasta dovrà essere predisposta in modo da garantire una corretta ossigenazione per ridurre al minimo il rischio di combustioni incomplete; non dovranno essere utilizzati materiali di innesco tossici per l’ambiente se non nelle quantità indispensabili per l’accensione; le operazioni dovranno essere effettuate in condizioni di vento favorevole all’allontanamento dei fumi dal centro abitato e costantemente sorvegliate per permettere l’immediato spegnimento in caso di pericolo per la popolazione o i luoghi circostanti; prima dell’accensione di una nuova catasta occorrerà attendere il completo e naturale spegnimento della precedente. Quindi non sarà possibile la presenza contemporanea di più roghi nello stesso luogo o in luoghi vicini e dovrà essere garantito il contenimento delle ceneri prodotte, in modo da limitarne la dispersione. A tal fine sarà preferibile la formazione delle cataste su piazzali in cemento o in terra “extra battuta” al fine di favorire la rimozione delle ceneri che dovranno essere gestite come rifiuti. Se tale operazione verrà effettuata sul suolo, per eliminare i residui della combustione, dopo lo spegnimento dovrà essere rimossa una porzione adeguata di suolo, da trattare anch’esso nell’ambito della normativa dei rifiuti e dovrà essere posto in atto qualunque accorgimento permetta di ridurre al minimo il rischio ambientale o i rischi per la salute.

La raccolta è finalizzata all’uso personale e non dovrà avere scopi di lucro; l’impiego eventuale di mezzi meccanici deve essere limitato esclusivamente alle operazioni del trasporto del materiale legnoso fuori dall’area demaniale (escluso l’utilizzo e l’accesso di mezzi meccanici su aree demaniali). La responsabilità della raccolta e del trasporto del legname resta a carico di chi effettua le operazioni tenendo indenne l’amministrazione da eventuali richieste di risarcimento danni; la raccolta della legna potrà avvenire dalle ore 7 alle 17, dal lunedì al sabato, e il trasporto dovrà essere effettuato esclusivamente sulla viabilità esistente. Gli interventi di raccolta saranno consentiti fino al 31 gennaio 2019.

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