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Palazzo Fascie nuovo Punto Fai. Il primo dicembre apertura straordinaria

mostra andersen

Sestri Levante. Tutto nasce dal grande successo che ha riscosso, gli scorsi 24 e 25 marzo, l’apertura alle visite del Parco dei Castelli, con quasi 5.000 visitatori.

Da lì è partita la collaborazione tra il Fai, celebre fondazione nata nel 1975 per valorizzare il patrimonio storico e artistico italiano, il Comune di Sestri Levante e la società “in house” Mediaterraneo Servizi, ovvero i tre soggetti che ora annunciano che Palazzo Fascie Rossi diventerà un nuovo “Punto Fai”, sede dell’organizzazione sul territorio, dove poterne conoscere le iniziative. Peraltro, diversi progetti condivisi sono già allo studio per il 2019. .

Intanto, per celebrare questa nuova collaborazione sabato 1 dicembre alle ore 16.00, Palazzo Fascie Rossi apre le sue porte in collaborazione col Gruppo FAI Giovani Portofino Tigullio. Gli iscritti al FAI avranno la possibilità di partecipare ad una visita gratuita del MuSel – Museo Archeologico e della Città ospitato a Palazzo Fascie Rossi (Corso Colombo n. 50), guidati dal direttore del Museo che porterà i partecipanti alla scoperta di una delle perle culturali della città dei Due Mari. Durante l’evento é possibile iscriversi al FAI alla quota promozionale di Euro 15 per tutti i giovani under 35. Per info: portofino@faigiovani.fondoambiente.it


“Negli ultimi anni abbiamo lavorato concretamente a percorsi di valorizzazione del patrimonio culturale del territorio, anche attraverso l’avvio di collaborazioni con realtà locali e nazionali che hanno consentito di fare riscoprire a noi cittadini e ai turisti importanti pezzi della nostra storia e opere d’arte che rischiavano di essere dimenticate” afferma la sindaca Valentina Ghio “Il grande successo di pubblico riscontrato durante le ultime Giornate FAI di Primavera, che hanno visto l’apertura di due beni cittadini normalmente chiusi al pubblico, ha confermato quanto il patrimonio culturale possa rappresentare una integrazione rilevante all’offerta turistica. L’obiettivo oggi è quello di potenziare i percorsi avviati, puntando a esperienze e collaborazioni di eccellenza”.


“Questo è il primo passo di una proficua collaborazione tra Sestri Levante e la delegazione FAI Portofino Tigullio – diceMarcello Massucco, amministratore unico di Mediaterraneo Servizi -. Nel conseguire l’obiettivo di rendere Palazzo Fascie Rossi un solido e funzionale punto di riferimento culturale della città mi è sembrato conforme con il nostro progetto, collaborare con una realtà così affermata e solida come quella del FAI. La nostra città per ricchezza e unicità di paesaggio merita di essere inserita in un’ampia rete di promozione del patrimonio culturale ed ambientale”.

”Sono molto orgogliosa di questa nuova convenzione. Ho sempre creduto nell’importanza di stringere collaborazioni con le Amministrazioni del territorio – dichiara Glenda Colannino, capo delegazione FAI Portofino Tigullio – Sestri Levante mancava all’appello e finalmente sarà integrata nella nostra rete. Le convenzioni sono a livello nazionale quindi tutti gli iscritti al FAI potranno entrare al MuSel gratuitamente, questo è molto importante a livello di promozione turistica, con l’utilizzo della APP del FAI sarà possibile con un click geolocalizzarsi e scoprire i diversi e numerosi punti d’interesse presenti sul territorio. Spesso dei veri e propri tesori sono conosciuti in altre regioni e sconosciuti a livello locale, dai cittadini stessi, è proprio su questo che vogliamo puntare; fare scoprire le bellezze e i beni del territorio soprattutto da chi il territorio lo vive”.

“Fare gestione con una realtà così importante come il FAI è una grande possibilità per il MuSel” – dichiara l’archeologo Fabrizio Benente, direttore del MuSel – “Con gli obiettivi che abbiamo raggiunto, essere inseriti in una rete di promozione così ampia e di qualità è una notevole soddisfazione. L’Università di Genova e la Soprintendenza stanno collaborando con il FAI al progetto pilota per il riallestimento del Museo dell’Abbazia di San Fruttuoso, celebre punto d’interesse del Tigullio inserito tra i beni storico-culturale del Fondo Ambiente Italiano; espandere sinergie di questo tipo su Sestri Levante è un ottimo punto di partenza per valorizzare al meglio i beni culturali del nostro territorio”.

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