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Il ministro Toninelli nel Tigullio: “Pronti allo stato di emergenza”. Toti: “Lavori già avviati”

Rapallo. Questa mattina il ministro di Infrastrutture e Trasporti, Danilo Toninelli, ha visitato Santa Margherita e Rapallo, per vedere i luoghi devastati dall’eccezionale mareggiata del 29 e 30 ottobre. Dopo il sopralluogo, ha presenziato ad un incontro, nel palazzo comunale di Rapallo, con l’amministrazione comunale, il presidente della Regione Toti, le forze dell’ordine.

Secondo quanto riferisce l’ufficio stampa del Comune di Rapallo,

Il ministro Toninelli ha ringraziato il sindaco Bagnasco, le istituzioni locali, la protezione civile e i volontari per il lavoro svolto finora, una collaborazione proficua che ha voluto simboleggiare con l’immagine della pilotina della Capitaneria di Porto che ha accompagnato i bambini di Portofino a scuola a Santa Margherita.
Toninelli ha inoltre sottolineato come il maltempo abbia gravemente colpito, oltre alla Liguria, diverse Regioni d’Italia e la disponibilità del Governo a decretare lo Stato di emergenza. Obiettivo per la Liguria è far sì che le imprese del settore turistico possano riprendere in primavera la normale attività.

Il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti ha ribadito che gli interventi di somma urgenza sono già in corso e certamente troveranno spazio nell’ordinanza di Protezione Civile. Tali interventi costituiscono la “Fase 1”, necessaria per il ripristino delle normali condizioni di vita.

Molto risoluto il Sindaco Carlo Bagnasco, che ha ringraziato gli enti sovraordinati, le forze dell’ordine, tutti i soggetti che hanno lavorato in sinergia per affrontare l’emergenza nell’immediato. «Fino ad oggi tutto ha funzionato bene, ora però subentra la fase B, che non è certo meno importante: ci giochiamo la partita della ripresa – ha sottolineato il primo cittadino di Rapallo – Ora è il momento in cui i sindaci devono dare risposte ai cittadini che hanno perso l’attività a causa dei danni per il maltempo e vengono a chiedere aiuto all’amministrazione comunale. Non vogliamo protestare, ma proporre: quella di poter trattenere il gettito Imu per un anno, nel caso di Rapallo i 17 milioni che vanno al fondo di solidarietà, per intervenire subito sul territorio, è una proposta che ritengo concreta. Non possiamo permetterci di perdere tempo. Tanti rivolgono al Governo il classico appello “Non dimenticateci”; io dico un’altra cosa: potete anche dimenticarci, quello che importa è che mettiate a disposizione i soldi per intervenire subito e far sì che la città e le sue attività possano ripartire».

 

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