Cicagna, ordinanza urgente per il taglio degli alberi

Cicagna. Allo studio un’ordinanza contingibile e urgente per il taglio degli alberi nel territorio di Cicagna. Il sindaco Marco Limoncini fa sapere che quanto accaduto in questi giorni deve fare riflettere: “Abbiamo rimosso e/o abbattuto oltre 50 piante. Non ci sono stati danni a persone solo per pura fatalità. Il provvedimento si rende necessario visto lo stato di abbandono in cui versano terreni boscati posti a margine delle strade comunali e vicinali di uso pubblico, che può causare nuovi ribaltamenti di tronchi e caduta di rami e ramaglie sulla carreggiata, con conseguente pericolo per il transito veicolare e pedonale.
Considerato che questa situazione di pericolo è dovuta anche alla non curanza del problema da parte di proprietari, con il provvedimento si ordinerà a tutti i proprietari e detentori di diritti reali dei terreni che confinano con le strade comunali e vicinali di uso pubblico, delle quali sarà pubblicata una apposita cartografia con evidenziati i tratti da pulire, di provvedere all’effettuazione delle manutenzioni dei fondi entro un termine di tempo breve ma ragionevole, mediante:
abbattimento di tutte le alberature ed arbusti che incombono per rami o porzioni di fusto sui tracciati stradali la cui traiettoria di caduta insiste sulla carreggiata, avvertendo che, trascorso infruttuosamente detto termine, il Comune adotterà il potere sostitutivo  procedendo d’ufficio a spese dei proprietari inadempienti provvedendo direttamente o assegnando i lavori ad un soggetto terzo che sarà selezionato con apposita selezione pubblica.
Con l’emanazione di tale ordinanza”, chiude Limoncini, auspichiamo collaborazione da parte di tutti coloro che sono interessati affinché intervengano, in quanto se è legittimo chiedere strade pulite, è sacrosanto anche il dovere di fare ciascuno la propria parte, non ultimo anche perché le responsabilità civili e penali di danni causati  a persone e/o cose da eventuali cadute risalgono sempre ai legittimi proprietari dei terreni, pertanto, tale provvedimento va anche a tutela degli stessi proprietari”.