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“Mettiamo centraline anti inquinamento a Rapallo”

Rapallo. “Libera Rapallo”, il movimento che candida a sindaco Andrea Carannante, chiede “azioni per la tutela ed il risanamento della qualità dell’aria”.

Il gruppo spiega di “pretendere, da parte delle istituzioni, la garanzia della salubrità dei luoghi in cui viviamo oltreché la massima trasparenza sulle informazioni relative alle attività inquinanti. Secondo le statistiche ACI, già nel 2017 a Rapallo il parco veicolare comprendeva 26.517 veicoli, di cui 14.061 automobili e 10.658 motocicli. Numeri ad oggi sicuramente in crescita, considerato l’insufficiente sviluppo del trasporto pubblico”.

Così prosegue “Libera Rapallo”: “Ricordiamo a tutti che il sindaco è il “garante” della salute pubblica quando questa sia compromessa, parliamo in questo caso delle emissioni del traffico sulle strade, principale fonte di insalubrità dell’aria. Considerato che l’attuale sindaco ricopre anche il ruolo di vice sindaco della Città Metropolitana, come Libera Rapallo, chiediamo al nostro primo cittadino di attivare strumenti di monitoraggio nei quartieri che più di altri soffrono l’esposizione a fonti inquinanti. Da quanto verificato a Rapallo non sono presenti centraline mobili o fisse in grado di rilevare tutti gli inquinanti presenti. La centralina ARPAL posizionata in Via della Libertà (campo sportivo) evidenzia solo alcuni inquinanti, ma non il PM10 e PM2.5 (Particulate Matter) sostanze particolarmente dannose per la salute pubblica. Per questo motivo LIBERA RAPALLO ritiene opportuno chiedere all’attuale Amministrazione di acquistare (qualora ARPAL non ne disponga) una o più centraline mobili, da posizionarsi nei punti ritenuti “sensibili” della città; solo così potremmo avere un’idea chiara di cosa respiriamo e definire meglio le strategie per una mobilità sostenibile anche attraverso azioni di sensibilizzazione della popolazione”.

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