News

Depuratore, interviene Cama: “Corerenza sconosciuta. Un anno perso”

Chiavari. Riportiamo interamente l’intervento inviato da Pasquale Lino Cama, consigliere comunale eletto con Pd e La Città di Tutti.

“Coerenza, questa sconosciuta.

E alla fine depuratore fu. Nel senso che alla fine, messa alle corde, quasi fuori tempo massimo, l’Amministratore chiavarese ha deciso, e il depuratore sarà costruito in colmata.

Esattamente come sostenevamo noi in campagna elettorale e come abbiamo continuato a dire nei mesi a seguire.

Dovremmo quindi essere contenti?

No.

No, perché di fatto si è perso quasi un anno in sterili discussioni, fini a se stesse. Perché era chiaro a tutti che le dimensioni previste per un depuratore di vallata ne avrebbero reso impossibile il mantenimento nella zona di Preli, così come altrettanto chiaro era il fatto che la città Metropolitana dopo aver accettato la suddivisione del depuratore comprensoriale in due depuratori di vallata (suddivisione che, detto per inciso, personalmente ho sempre condiviso), non avrebbe più messo in discussione il numero di impianti, ma tuttalpiù la loro collocazione.

Ma tant’è, da più componenti dell’attuale maggioranza si è per mesi fatto finta di niente e si è continuato a proporre soluzioni di fatto improponibili, alternative solo sulla carta.

Giusto per rinfrescare la memoria ricordiamo che in campagna elettorale il Sindaco Di Capua ha più volte ribadito che la sua Amministrazione avrebbe puntato sull’ampliamento di Preli e che il nuovo depuratore sarebbe stato riservato solo a Chiavari e Lavagna e Leivi.

Ciò che però, oggi, a giochi fatti,  colpisce di più è la mancanza di coerenza di quelle forze politiche che in campagna elettorale avevano  strenuamente sostenuto ipotesi alternative alla colmata, affermando, tra l’altro, che costruire il depuratore in quella zona avrebbe comportato la distruzione  di un’area di pregio.

Forze che oggi, come se niente fosse, votano con la maggioranza la costruzione del depuratore di vallata in colmata.

Giudicate voi.

Insomma un anno perso per arrivare là dove, per necessità se non altro, si sarebbe dovuti arrivare già parecchio tempo fa.

Speriamo almeno che nella contrattazione con l’ente gestore, come abbiamo auspicato non solo nei nostri interventi in consiglio Comunale ma anche nei nostri interventi sulla stampa, il Comune sappia ottenere adeguate contropartite, realmente utili allo sviluppo e al futuro della città.

E mentre una partita finalmente si chiude un’altra, però, rischia di aprirsi.

Con lo spostamento del depuratore l’area di Preli e, in particolare, i terreni del Torriglia (l’ex camping e la collina delle Grazie, per capirci) acquisteranno maggior valore. Occorre impegnarci tutti per scongiurare il rischio di speculazioni immobiliari o di una cementificazione barbara di una delle più belle zone di Chiavari e su questo impegno chiediamo sin da ora una pubblica manifestazione di intenti all’Amministrazione Di Capua. Una dichiarazione di coerenza con quanto affermato in Consiglio Comunale”.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Most Popular

Torna su
error: Contenuto protetto!