News

Cromo esevalente, interviene l’Osservatorio Ambientale del Tigullio

Sestri Levante. L’Osservatorio Ambentale del Tigullio interviene in merito al problema del Cromo esavalente nelle acque potabili del Comune di Sestri Levante, e sostiene che esso “non era esclusivamente riconducibile alle elezioni politiche di giugno ma è un problema reale che è stato portato a ragion veduta anche in campagna elettorale. La dimostrazione sta nel fatto che per abbassare la concentrazione del Cromo esavalente dall’acqua potabile, l’ATO (Ambito Territoriale Ottimale) nela riunione dello scorso 18 luglio ha approvato la “Relazione di accompagnamento -Qualità Tecnica e Programma degli Interventi” dove per l’emergenza idropotabile nel Comune di Sestri Levante si prevede un investimento di 2 milioni ripartiti fra 2018 e 2019″, spiega il geologo Gian Paolo Chella.

“Il limite attualmente in vigore nelle acque potabili è di 50 microgrammi/litro di Cromo totale. Il 1° gennaio 2019 sarà sempre di 50 microgrammi” prosegue; “qualora il Cromo totale  dovesse superare i 10 microgrammi/litro, si dovrà fare la verifica anche del parametro Cromo esavalente che non potrà essere superiore a 10 microg/litro.

Alcuni Comuni che avevano problemi analoghi a quelli riscontrati a Sestri Levante e a Ne sono già corsi ai ripari senza aspettare l’entrata in vigore del decreto che avverrà il 1° gennaio del prossimo anno.

Ad agosto 2014 l’Arpal ha registrato in alcuni pozzi dell’acqua potabile picchi  di 14 e 19 microg/litro  di Cromo esavalente, mentre la soglia dei 10 microg/litro di Cromo esavalente è stata superata più volte durante gli anni, tanto è vero che, dopo che è stato sollevato il problema e posto all’attenzione pubblica, Arpal è stata costretta a notificare agli altri Enti l’inquinamento della falda sotterranea”, continua il geologo.
“L’abbiamo bevuto e continueremo a berlo almeno fino a quando non installeranno e metteranno in funzione tutti i filtri. Un milione di euro sono stati messi a bilancio quest’anno e un altro milione di euro è previsto per l’anno prossimo. Il 1° gennaio 2019 l’acqua potabile erogata potrà già essere a norma di legge?” chiede infine Chella.
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Most Popular

Torna su
error: Contenuto protetto!