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Aree contigue, Garibaldi: “Per la Regione ci sono parchi di serie A e B”

Tigullio. “Per l’assessore Mai ci sono parchi di serie A e parchi di serie B e il Parco dell’Aveto, purtroppo, visti gli ultimi provvedimenti firmati dalla giunta Toti, fa parte di quest’ultima categoria”. A dirlo è il consigliere regionale del Pd Luca Garibaldi, che ha presentato un’interrogazione sull’abolizione delle aree contigue del Parco dell’Aveto proposta dalla giunta ligure.

“Tra le ragioni che avrebbero spinto Mai a decidere per la soppressione delle aree contigue del Parco dell’Aveto – spiega l’esponente del Partito Democratico – ci sarebbe l’aumento dei cinghiali, perché, sostiene l’assessore, a fronte del continuo aumento dei danni apportati dagli ungulati, è sempre più difficile costituire squadre di cacciatori residenti nei piccoli comuni del Parco che effettuino un adeguato prelievo venatorio. E così, la soluzione, per il centrodestra, è abolire direttamente le aree contigue: una decisione assurda.

Soprattutto – dice Garibaldi – perché in una situazione analoga, per il Parco di Portofino, invece di sopprimere le aree contigue, si è preferito, giustamente, disciplinare in forma sperimentale una sospensione dell’efficacia delle limitazioni all’attività venatoria, al fine di consentire di intervenire sull’incremento della presenza dei cinghiali nelle zone che risultavano più soggette a questo fenomeno”.

Garibaldi ha chiesto poi all’assessore Mai “quali siano gli studi e gli approfondimenti tecnici effettuati negli ultimi mesi a supporto della proposta di soppressione della aree contigue contenuta nella nota della Regione Liguria del 3 luglio”. Anche perché in queste zone cuscinetto, continua Garibaldi, “si trovano alcuni tra i principali rifugi sui quali il Parco dell’Aveto ha programmato azioni di recupero e su cui ha investito molto in questi anni (Malga di Perlezzi, Malga Zanoni, Rifugio di Prato Mollo) e la Miniera di Gambatesa. Mai ha detto che Gambatesa verrà inserita nel Parco e che alcuni di questi rifugi verranno tutelati. Ma non è più semplice tenere le aree contigue e adottare la stessa soluzione che è stata adottata meno di un mese fa a Portofino? Perché l’assessore prosegue con questi pasticci che mettono a repentaglio alcuni gioielli del nostro territorio?”.

 

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