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Aon Challenger, Lorenzo Sonego é in finale. Battuto in due set Delbonis

Genova. Un match più preciso dei precedenti regala a Lorenzo Sonego la finale all’Aon Open Challenger Memorial Giorgio Messina. Ed attende il finalista che uscirà fra Brown e Bellucci. L’ultimo finalista italiano all’Aon genovese era stato Filippo Volandri sconfitto da Dustin Brown nel 2013.

Il match. La prima semifinale procede in parità per i primi quattro game. Un break nel quinto gioco inguaia Lorenzo “Sonny” Sonego che, fino ad allora aveva messo in mostra un tennis più attento e solido rispetto a quelli visti nei precedenti due turni. La partita, piacevole, vede l’argentino sovrastare l’italiano quando può entrare con i piedi due metri dentro il campo. Sonego pian piano perde precisione, nonostante il supporto dei soliti supporters generosi nei cori.

Il mancino argentino vacilla nell’ottavo game grazie ad alcuni “orrori” commessi nei pressi della rete e con due rovesci da fondo campo e riporta l’avversario in parità. Il match cala di precisione da ambo le parti. Nel nono game l’intelligenza tattica di “Lollo”, altro soprannome che il giocatore è abituato a sentire, gli permette di spezzare il ritmo, duro da fondo campo imposto dal sudamericano, con palle corte. Due servizi oltre i duecento all’ora con diagonali precisi lo aiutano a minare le certezze dell’avversario e sale 5-4. Nel decimo Sonego, che entra nei primi cento al mondo con i punti raccolti fino ad ora a Genova, esagera col diritto sparacchiando fuori subito dopo aver raccolto un punto con un lungo linea che sfiora quanto basta la linea. Con un servizio a 192, vincente, però, si assicura il 6 game. La prima palla di Delbonis non funziona più e ne approfitta il torinese spingendo in diagonale con l’argentino che col diritto mancino cerca il rovescio del 23enne. Ma a sbagliare di più in palle inattive è l’esperto e blasonato sudamericano che consegna il set all’italiano: 7-5 in 58 minuti.

Nel secondo Sonego parte in quarta e tiene il sevizio che, invece, perde Delbonis, forse uscito dal match per la lunga pausa (oltre 20 minuti) a causa di un black out del sistema di illuminazione: 2 a 0. Sonego spinge sull’acceleratore e capitalizza con un rovescio stretto che passa Delbonis sceso a rete. E meta’ di quello che doveva fare Sonego era compiuto. Il resto lo fa, o meglio lo sbaglia, Delbonis. E il 23enne di Torino sale 4 a 1. La “formichina” Sonego raggranella punti con tocchi delicati alternati a bordate da dentro il campo, costringendo l’argentino ad arretrate molto dietro la linea di fondo, ad un game dalla vittoria. Delbonis resiste, come può, è resta in scia: 5 a 3. Col servizio a 199 all’ora fa il primo punto. Due errori di Delbonis e un servizio vincente di Sonego regala al 23enne la finale: 6-3. Serata meno difficile della precedente, anche per il giudice di sedia Rudy Concas.

A seguire il match fra Brown e Bellucci.

dav

 

Oltre 1600 biglietti sono stati acquistati in questi giorni del Challenger per aiutare la Onlus Flying Angels

 

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