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Aon Challenger, out il n. 2 Klizan. Due italiani ai quarti. Basso e Lorenzi out

Genova. Lorenzo Sonego e Stefano Travaglia ai quarti di finale dell’edizione numero 16 dell’ Aon Open Challenger sui rossi genovesi di Valletta Cambiaso. Ma prima di fare il punto sui tennisti italiani una considerazione: Benoit Paire da forfait senza nemmeno presentarsi e klizan si ritira al terzo set sotto 4 a 0 col brasiliano Tomaz Bellucci (3-6,7-5).

Le prime due teste di serie non si può dire abbiano onorato il torneo e questo gli organizzatori ne dovrebbero tenere conto per il futuro, per non far scendere di livello un torneo che fra i Challenger è considerato nel mondo fra i primi tre e non so esclude che questa edizione tornerà ad essere premiata come migliore del mondo per organizzazione e location.

Gli italiani, si diceva: a parte la sconfitta di Paolo Lorenzi contro Lukas Rosol in due set (7-6,6-3 in 1 ora è 39 minuti) tengono duro con le vittorie di Lorenzo Sonego e Stefano Travaglia. Se il secondo ha vinto in due set (6-4,6-4) contro il croato Viktor Galovic, il piemontese Sonego ha rischiato contro il russo Alexei Vatutin stoppando le velleità del 25enne a due punti dalla sconfitta. Ad un passo dal baratro. Concreto e coraggioso l’italiano, sospinto dal pubblico, ha chiuso al dodicesimo gioco (6-4,4-,7-5) lasciando a zero il russo al servizio. Ora Sonego ha in turno non impossibile per arrivare in semi, contro il polacco Hurkacz. Mentre Travaglia, entrato in tabellone al posto di Benoit Paire, se la vedrà – domani – con l’argentino Federico Delbonis (testa di serie  n. 5) che oggi ha battuto Giovanni Fonio (6-1,6-3) in 62 minuti.

BROWN NEL SERALE STRAPAZZA IL GENOVESE ANDREA BASSO

Ventiquattro minuti di gioco e si era sul 5 a 1 per il tedesco – giamaicano Brown partito come al solito con tocchi delicati su palline che si “scioglievano” sul rosso come fiocchi di neve. Una serata nella quale ha deliziato il pubblico italiano che ha provato più volte a sospingere Basso. Ma un po’ come il giocatore, anche il pubblico, è rimasto “stordito” dalla bella serie di palle corte e cambi di velocità con rallentamenti di ritmo. In questi ottavi di finali, ultimi del tabellone, Brown è arrivato carico. Ed anche infastidito dai troppi flash durante il match. Ma il personaggio è di quelli che catalizzano simpatia. Nel primo set, l’incolpevole Basso ha raccolto molto poco nonostante gli errori dell’avversario su alcune palle innocue. 31 minuti e 6 a 2 per il teutico. Ma nel secondo la musica cambia: il Brown chirurgico lasciava il campo ad un bombardiere senza raziocinio che non trovava più i vincenti e Basso, pian piano, ne approfittava salendo 5 a 2. Una reazione del tedesco-giamaicano riportava il match sul 5 a 4 e con un paio di magie riusciva ad impattare al 10 game. Ma era un fuoco di paglia: 7 5 per il genovese. Dopo 61 minuti. Il tormento e l’estasi di Brown proseguiva ed in 28 minuti saliva 5 a 2 col servizio. E la vittoria era del tedesco.

Tomaz Bellucci da lucky loser lanciato verso la semifinale

Stephane Richi Omeonga, calciatore belga, centrocampista del Genoa, in posa con alcuni giovani tifosi alla fine del match fra Brown e Basso

ORDER OF PLAY – FRIDAY, SEPTEMBER 07, 2018
CENTER COURT start 2:00 pm
S. Travaglia (ITA) vs [5] F. Delbonis (ARG)
[4] H. Hurkacz (POL) vs A. Vatutin (RUS) or [8] L. Sonego (ITA)
C. Garin (CHI) vs [LL] T. Bellucci (BRA)

Not Before 8:00 pm
[WC] A. Basso (ITA) or [WC] D. Brown (GER) vs [Alt] L. Rosol (CZE)

COURT 1 start 2:00 pm
K. Krawietz (GER) / A. Mies (GER) vs D. Bracciali (ITA) / F. Romboli (BRA) or [Alt] I. Gakhov (RUS) / S. Robert (FRA).

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