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Aon Challenger, italiani bene a metà. Out a sorpresa Napolitano. Il tedesco Dustin Brown incanta il pubblico

Genova. Gli italiani sui rossi di Valletta Cambiaso nel primo turno dell’Aon Open Challenger? Bene, ma non benissimo.

Un po’ anche per colpa della sfortuna, come nel caso di Gianmarco Moroni che, dopo essersi ritrovato senza avversario, Sebastian Ofner, ritiratosi prima del match, ha “pescato” come lucky loser il brasiliano Tomaz Bellucci.

L’ex 21 del mondo sudamericano, precipitato anche a causa di una squalifica di cinque mesi oltre il 300 posto in classifica, ha dovuto ricorrere al tiebreak nel primo (7-6) per partire in vantaggio. Dopo 73 minuti del primo set l’italiano, anche nel secondo ha ceduto 6-3. Peccato.

Molto bene, il genovese Andrea Basso che ha eliminato l’argentino Guido Andreozzi, 27 anni, 113 del mondo, oltre duecento posti prima del 24enne Ligure (5-7, 6-4, 6-0).

Nel tardo pomeriggio il match più spettacolare, grazie alle accelerazioni del tedesco Dustin Brown alternate a tocchi di palla pregevoli, più da erba che da rosso, opposto al terraiolo Pablo Andujar. E il pubblico lo ha sostenuto calorosamente (6-4, 7-5), mentre su un Centrale quasi vuoto l’italiano Stefano Napolitano perdeva per mano dell’indiano, simpatico a tutti, Sumit Nagal (6-4, 6-2). Nel match fra il brasiliano Rogerio Dutra Silva e l’argentino Federico Delbonis ha visto questo ultimo vincere in 2 d’ore e 12 minuti al terzo set (4-6, 6-4,6-3).

Una bella sorpresa, infine, é stata la vittoria del ventenne Giovanni Fonio, 20enne di Novara che ha battuto (6-4,6-2) in due set il portoghese Gastao Elias, più avanti in classifica di 500 posizioni.

Match a senso unico fra lo slovacco Martin klizan e l’azzurro Filippo Baldi. Nel primo set Baldi è stato in balia del più potente avversario ed in venti minuti ha preso un secco 6-0. Nel secondo gli scambi si facevano più intensi e Baldi riusciva a portare a casa qualche punticino. Pochissime le fiammante da parte dell’italiano che, nonostante il buon fisico, poco ha potuto fare sulla palla veloce e profonda del mancino di Bratislava che nel secondo set ha perso solo due game. E domani, a partire dalle 10,30 la seconda parte dei sedicesimi di finale.

Pubblico numerosissimo in un campo “scomodo” ha costretto alcuni appassionati a vedere il match da dietro i “teloni” pubblicitari

Andrea Basso, per lui un primo turno molto convincente

Paolo Lorenzi sempre disponibile e benvoluto dal pubblico e appassionati

Match serale a senso unico a favore dello slovacco testa di serie numero 2

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