Rimborso del pedaggio autostradale per le tratte del ponente genovese dal 14 agosto

Dalle 11 di questa mattina (magari non dall’alba come si sperava) secondo quanto fa sapere Autostrade per l’Italia, non viene più chiesto il pagamento del pedaggio sulla rete genovese: Genova Ovest – Genova Bolzaneto sulla A7, Genova Pra’ – Genova Aeroporto, Genova Pra’ – Genova Pegli, Genova Pegli – Genova Aeroporto sulla A10.

Attenzione, perché, spiega ancora la nota “con una semplice dichiarazione (recandosi presso i Punto Blu di Genova Ovest e Genova Sampierdarena, oppure scrivendo a info@autostrade.it) coloro che hanno pagato il pedaggio sulle stesse tratte a partire dal 14 agosto potranno chiederne il rimborso. Ai possessori di Telepass i transiti a partire dal 14 agosto sulle tratte in questione non verranno fatturati, senza che ci sia bisogno di alcuna azione da parte loro”.

Intanto, Autostrade per l’Italia fa sapere anche di aver “risposto all’appello lanciato dal giovane Luigi Galvano sulla piattaforma Change.org e ha istituito un nuovo fondo per le vittime del Viadotto Polcevera. Queste risorse si aggiungono allo stanziamento nei confronti del Comune di Genova annunciato nella conferenza stampa di sabato scorso per soddisfare le prime esigenze delle famiglie colpite dalla tragedia e i bisogni degli sfollati. Per raccogliere bisogni e richieste, da oggi pomeriggio (20 agosto) sarà aperto un punto Autostrade per l’Italia all’interno del Centro Civico di Buranello. Le richieste potranno essere inviate anche via mail all’indirizzo autostradepergenova@autostrade.it. Profondamente vicina al dolore di chi è stato colpito dalla tragedia, la società continuerà a collaborare con le istituzioni locali per ridurre il più possibile i disagi causati dal crollo.

Sempre oggi, sono stati assegnati i primi appartamenti a famiglie sfollate dalla zona attigua al Polcevera. La Regione Liguria riassume così il calendario delle assegnazioni:

Entro 3 settembre altre 33 case: 18 alloggi situati (tra Voltri, Pegli, Bolzaneto, Molassana, Cornigliano, Sampierdarena), 6 alloggi in zona San Biagio (ora in fase di ristrutturazione), 9 alloggi in zone diverse della città (6 in piazzale Adriatico).

Entro fine settembre: 60 alloggi (ora in fase di ristrutturazione)

Entro fine ottobre: 100 alloggi (ora in fase di ristrutturazione)

Entro fine novembre: 150 alloggi (ora in fase di ristrutturazione)

Per la precisione, “entro fine settembre Cassa Depositi e Prestiti metterà a disposizione una palazzina di 40 alloggi già arredati a Quarto”. Anche in questo caso, la Autostrade collaborano: “Data l’impossibilità per motivi di sicurezza di accedere agli alloggi situati in zona rossa per effettuare i traslochi, Regione Liguria e Comune di Genova hanno raggiunto un accordo con Autostrade per l’Italia che provvederà al pagamento dell’arredo fino ad un massimo di 10mila euro attraverso due modalità: in anticipo (presentando il contratto di affitto o il documento di assegnazione dell’alloggio pubblico) oppure con rimborso a piè di lista”.