Genova. Nella sede della protezione civile della Regione Liguria il governatore Toti ha firmato la richiesta di stato di emergenza nazionale per il disastro di Ponte Morandi di Genova.
Intanto il vice presidente Viale ha ribadito che il sistema sanitario rimarrà autosufficiente: “I trasporti sanitari dei bambini e degli adulti verso l’ospedale pediatrico Gaslini e verso l’ospedale Policlinico San Martino saranno garantiti, nonostante l’immane tragedia del crollo del ponte Morandi a Genova”.
“Il crollo del ponte – ha aggiunto – determina la necessità di riorganizzare alcune procedure del servizio sanitario regionale che verranno gestite grazie al Dipartimento Interaziendale dell’Emergenza. Il nostro servizio sanitario regionale continuerà ad avere come riferimento i due hub del territorio: il Dea di secondo livello dell’Ospedale Policlinico San Martino e il Dea di secondo livello del Santa Corona di Pietra Ligure nella Asl 2 savonese a cui si aggiunge l’ospedale pediatrico Gaslini. I trasporti, a seconda delle necessità e delle patologie, saranno garantiti grazie all’elisoccorso e alle pubbliche assistenze. Per i trasporti sanitari non in emergenza (pediatrici, dializzati, ecc.) oggi in Prefettura si definiranno percorsi per agevolare l’accesso alle strutture sanitarie genovesi”.
A fine agosto la vicepresidente Viale incontrerà i sindaci coordinati da Anci.