“Non perdiamo il Museo Parma Gemma. Il Comune può ospitarlo”

Casarza Ligure. Si cerca di salvaguardare il museo mineralogico “Parma Gemma”, dopo la recente scomparsa di Angelo Stagnaro, fondatore, proprietario e direttore del museo, trovato senza vita domenica scorsa.

L’ex sindaco di Casarza Ligure, oggi consigliere regionale di Forza Italia, Claudio Muzio ha deciso di presentare un ordine del giorno che ha come obiettivi la salvaguardia della collezione, costituita da diverse decine di migliaia di esemplari, e la sua permanenza nel territorio casarzese.

Angelo Stagnaro Angelo Stagnaro nel 1989 venne iscritto nell’Albo d’Oro della Mineralogia Europea dalla Federazione Europea di Mineralologia e Paleontologia, per aver messo gratuitamente a disposizione del pubblico il materiale raccolto e catalogato. Nel 1997 gli fu conferita I’Onorificenza di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana

“Il Museo ‘Parma Gemma’ – dichiara Muzio – pur essendo di proprietà privata è censito dall’Istat, dalla Regione Liguria ed è riconosciuto dall’Ispra (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) all’interno del repertorio dei musei italiani di Scienza della Terra. Ideato, organizzato e custodito con infinita passione da Angelo Stagnaro in tanti anni di attività, costituisce infatti un vero patrimonio di cultura mineralogica, ambientale e scientifica. Un patrimonio che oggi va protetto e non deve andare disperso”.

Cosa può fare la Regione? “Attivarsi, anche presso la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, affinché vengano intraprese tutte le possibili azioni finalizzate alla salvaguardia del Museo ‘Parma Gemma’ e alla sua permanenza nel territorio di Casarza Ligure, stante la dichiarata disponibilità del Comune ad ospitarlo”.