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Ecco Sestri Levante “sopra le righe”

Sestri Levante. Al via la scoperta di Sestri Levante attraverso la nuova campagna estiva della Regione Liguria #orgoglioliguria. L’obiettivo è quello di valorizzare un elemento del carattere ligure, ossia l’orgoglio per la propria terra. Orgoglio per i piccoli grandi tesori rappresentati dai caratteristici borghi; orgoglio per la bellezza del mare e delle terre, uniche nel loro genere; orgoglio per l’eccellenza enogastronomica. Tutti i comuni della Liguria sono chiamati ad individuare uno o più simboli del proprio territorio che vadano ad identificarsi con i tre itinerari di visita, ognuno contraddistinto da un colore – Arte (rosso), Curiosità (blu) e Bambini (giallo) – che saranno dipinti come linee sulla strada, con una vernice cancellabile oppure con adesivi. Un modo facile e veloce grazie al quale i turisti e visitatori potranno conoscere alcuni dei luoghi più attraenti della Liguria attraverso dei percorsi proposti dagli stessi Comuni.
“Gli addetti di Mediaterraneo provvederanno a disegnare i tre percorsi, con l’ausilio di apposite vernici e bollini adesivi forniti dalla Regione” afferma l’amministratore della società Marcello Massucco. “Sono particolarmente soddisfatto del percorso artistico, che evidenzia i principali monumenti storici presenti nel centro della città, mettendo in relazione diversi aspetti della storia e della cultura locale”.
La partenza sarà da Palazzo Fascie, il cuore pulsante della cultura e dell’arte della città: divenuto il punto di riferimento per numerose attività culturali come mostre, presentazioni e conferenze, racchiude al suo interno la Biblioteca  Comunale, il MuSel – Museo Archeologico e della Città, e l’Archivio Storico, custode di interessanti testimonianze sulla storia di Sestri Levante e dei suoi cittadini.
Il percorso proseguirà verso la Torre dei Doganieri in piazzetta Dina Bellotti, un ulteriore luogo di cultura e arte, ma anche di sperimentazione di esse, grazie ai numerosi eventi proposti dall’Associazione Culturale ArTura_Territori tra Arte e Natura; la terza tappa, sarà la Chiesa di San Pietro in Vincoli. La visita continuerà in Via Cappuccini, presso la Galleria Rizzi, pinacoteca storica con le finestre aperte su una delle più splendide e caratteristiche baie del Mediterraneo, La Baia del Silenzio.
Risalendo la panoramica strada con vista sulla Baia, si potrà raggiungere la Chiesa dell’Immacolata, del 1683, con l’annesso convento dei Frati Cappuccini. Tornando indietro, verso la spiaggia della Baia del Silenzio, il “colore rosso” proseguirà in direzione dei Ruderi di Santa Caterina e della Chiesa di San Nicolò. Infine il percorso invita i visitatori verso l’altra baia della città, la Baia delle Favole, dove sarà possibile scoprire l’antico Leudo e conoscerne l’affascinante storia.

Il sentiero legato ai bambini si snoderà attraverso numerose tappe: ad esempio dalla statua dedicata a Mariele Ventre all’acquario di Portobello; dal percorso avventura del Parco Mandela fino alla galleria archeomineraria di Castiglione” racconta l’assessore alla cultura Maria Elisa Bixio “Sestri Levante, la città dei bambini legata al Premio e Festival Andersen, ha voluto così offrire un ulteriore percorso ludico e turistico per grandi e piccini”.

Infine il percorso blu, definito “curiosità”,  porterà residenti e turisti alla scoperta delle oltre venti Botteghe Storiche e Locali della Tradizione presenti in città. Nello specifico, per essere riconosciuti come “Bottega Storica”, è necessario svolgere la stessa attività, nello stesso locale, da almeno 50 anni e possedere almeno 3 dei 5 requisiti richiesti, ovvero: arredi, attrezzature, elementi architettonici, documenti e contesto storico-culturale, mentre i “Locali di Tradizione”, devono aver svolto la stessa attività, nello stesso locale, da almeno 50 anni.

Si tratta di un progetto a cui abbiamo creduto molto e che fa parte del lavoro sul territorio e sul tessuto economico locale, sia dal punto di vista della tutela che della valorizzazione anche in chiave turistica” conclude il sindaco Valentina Ghio. “Gli esercizi storici sono un patrimonio di cultura e di ospitalità per le testimonianze, la storia che conservano, costituendo parte essenziale del patrimonio culturale e commerciale della nostra città e svolgono una funzione importante di custodia di relazioni umane, di tradizioni e di presidio del territorio.”

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