Chiavari. Sede distaccata dei vigili del fuoco di Chiavari, interviene il sindacato USB per ribadire che il soccorso è precario nella continua emergenza. “Avevamo già toccato il fondo e ora iniziamo a scavare. Tutti i distaccamenti della provincia di Genova, in caso di intervento, chiudereranno i battenti ed a rispondere al telefono e presidiare beni attrezzature e parco mezzi rimarranno una sbarra ed un cancello alti un metro.
Il distaccamento di Chiavari ha un territorio enorme di competenza con un entroterra molto vasto, con la presenza di stabilimenti di “soglia superiore” in cui le sostanze pericolose sono presenti in quantità più elevate, una costa che soprattutto nel periodo estivo ha un notevole incremento demografico grazie a un elevato turismo”, aggiunge il sindacato. “In Liguria il rapporto soccorritore/cittadino è di 1/15000 con un densità di una sede vvf ogni 300 KMQ. La nostra amministrazione ha pensato di sopperire alla ormai cronica carenza di personale eliminando il centralinista dai distaccamenti.
Ad ogni uscita per soccorso invece di salire sull’autopompa e partire i pompieri dovranno prima premunirsi di chiudere sbarra, cancello, portone, finestre, persiane del piano terra e le serrande delle autorimesse, solo allora potranno partire a prestare soccorso al cittadino perdendo tempo che spesso risulta fondamentale nella protezione, salvaguardia e prevenzione del nostro territorio. Tutto questo sperando che nessuno entri in sede e faccia man bassa di ogni cosa o il pieno al distributore interno del gasolio.
Come organizzazzione sindacale rimettiamo al mittente tale fantasiosa iniziativa e riterremo responsabile la nostra dirigenza per ogni ritardo di soccorso o danno alla pubblica amministrazione”.