Verso le amministrative 2019: è nata “Officina Lavagnese”

Lavagna. Il coordinamento provvisorio è formato da Marco Daneri, Alessio Parmigiani, Erminia Raiteri, Antonella Rapisarda, Massimo Riva, Giovanni Sanguineti, Guido Stefani e Gabriele Zanier.

Ecco “Officina Lavagnese”, l’associazione che eredita, voltando pagina, l’esperienza di “Uniti per Lavagna”, il cui statuto è stato approvato lo scorso giovedì 28 giugno nell’assemblea alla sala Albino della biblioteca.

Spiega la nota del grruppo. “La scelta del nome deriva dalla volontà di tutti i soci fondatori di creare un nuovo luogo di confronto e lavoro, dove possano essere trovate soluzioni per i problemi del nostro Comune che – dopo i fatti di Giugno 2016 e  il conseguente commissariamento dell’amministrazione comunale – vive oggi il momento più difficile della sua storia. Questi avvenimenti hanno avuto come conseguenza quella di creare un’enorme frattura nella vita democratica della nostra città. Una frattura che noi, col vostro aiuto, vogliamo provare a rimarginare, costruendo uno spazio nuovo, libero, nel quale riconoscersi. Ci impegneremo quindi ad intercettare e aggregare tutte quelle energie positive–e propositive– dei tanti cittadini lavagnesi disposti a mettersi al servizio del bene comune della città. Siamo contraddistinti e accomunati da rigorosi valori civili e morali: il rispetto della nostra carta Costituzionale, lo spirito della Resistenza e l’opposizione ai totalitarismi, la legalità, trasparenza e sana politica; valori di cui la nostra città ha bisogno, oggi come non mai. Senza mettere in disparte la solidarietà verso le fasce deboli della popolazione, la priorità assoluta del bene comune cittadino rispetto ai favoritismi verso i singoli, e l’integrazione dei giovani nell’ambiente civile. La focalizzazione sulle nuove generazioni sarà un punto importante dell’associazione, al fine di risvegliare la moralità e lo spirito etico necessario per la creazione di un futuro migliore”.

A questo punto, riprende la nota, “l’associazione avvierà le prime iniziative di incontro con i cittadini,  recependo quartiere per quartiere le diverse problematiche legate al territorio, e la campagna di raccolta delle adesioni per completare la definizione dei suoi organismi statutari.
Abbiamo l’auspicio che da questo lavoro nasca un programma, condiviso e costruito dal basso con i cittadini e i giovani, e una lista che lo presenti alle prossime elezioni. L’associazione ha un profilo civico, aperto a tutti coloro che si riconoscano nei valori sopra citati, pur contando sul supporto delle forze politiche del centrosinistra. La sfida sarà sicuramente ardua e piena di ostacoli, ma noi siamo pronti ad affrontarla, chiedendo solo il vostro aiuto e la vostra partecipazione, il sostegno e la motivazione per ricostruire Lavagna e renderla un posto migliore dove vivere, crescere e cambiare”.