Chiavari. La Polizia ha notificato due ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di un pregiudicato di 38 anni, detenuto presso la Casa Circondariale di Genova-Marassi, per altri reati e di un 30enne albanese, detenuto presso la Casa Circondariale di Torino “Lorusso e Cotugno “.
Le misure restrittive sono il frutto di un’accurata attività investigativa del Commissariato Chiavari, a seguito di una rapina commessa il 27 aprile dello scorso anno in un laboratorio orafo di Chiavari. I due, a volto coperto ed armati di coltello, avevano minacciato il titolare ed alcuni clienti e si erano impossessati di monili in oro ed oggetti preziosi per un valore di 10mila euro per poi fuggire a bordo di uno scooter rubato poco prima. Fondamentali per arrestarlo sono stati i campioni di dna rinvenuti dai poliziotti di Chiavari tra Carasco e Leivi, dove i due si erano disfatti del motociclo utilizzato per la fuga e di alcuni capi di abbigliamento.
