Rapallo. L’irregolarità riscontrata in una pompa di benzina, a seguito dei controlli dell’Arpal, fa arrivare nelle casse del Comune di Rapallo oltre trentamila euro: è quanto deciso con una sentenza, passato in giudicato (sentenza n.888/2018) dal Tribunale di Genova (giudice Paolo Gibelli). La querelle risale a quattro anni fa quando l’Arpal effettua un sopralluogo presso un distributore di carburante, in via Arpinati, a Rapallo.
Secondo i tecnici dell’Agenzia regionale per l’Ambiente il rapporto fra il sistema di recupero dei vapori di benzina e il volume di benzina erogato non era completamente conforme alle prescrizioni. Il Tribunale ha anche stabilito che il gestore della stazione di servizio non ha alcuna responsabilità nella vicenda.
La sentenza ha permesso, nei giorni scorsi, di far entrare nelle casse dell’amministrazione comunale 30mila 996, 33 euro. Il Comune, nella causa, era rappresentato dal legale Emanuele Quacquaro.