San Colombano Certenoli. Sul tema della perdita dell’Expo Fontanabuona interviene anche lo storico Renato Lagormarsino: “Dunque l’Expo della Fontanabuona quest’anno non si farà. Il deprofundis è stato recitato giovedì pomeriggio da Marisa Bacigalupo, presidente dell’Agenzia di Svilupopo GAL Genovese, ai membri del comitato organizzatore riuniti d’urgenza al Lascito Cuneo di Calvari. Non si farà perchè non soltanto ormai mancano i tempi tecnici necessari ma soprattutto in quanto ancora non si conosce quale sia l’entità del contributo regionale, senza il quale è impossibile organizzarla. La cosa è veramente curiosa. La Regione già da alcuni mesi ha stanziato una certa somma per sostenere alcune “iniziative storiche” ma non ne ha fatto la ripartizione. Ha infatti preferito affidare questo compito alla Camera di Commercio, dopo però avere attinto quanto le serviva per organizzare la Settimana del Pesto. E la Camera di Commercio ha provveduto diligentemente a ripartire la rimanenza. Dopodiché ha passato il tutto alla Regione affinché potesse darne l’annuncio agli interessati. Ma come si sa i tempi della Regione sono piuttosto lunghi e l’annuncio ancora non è stato fatto. Per Expo Fontanabuona, che in ordine di tempo è la prima iniziativa, ha tardato troppo e anche se arrivasse domani sarebbe tardi. Di conseguenza una manifestazione che ha alle spalle ben trentadue edizioni e che per la vallata restava l’ultima testimonianza di un passato ricco di iniziative è giunta alla fine. Dopo la doccia fredda per il tunnel di collegamento con l’autostrada, l’annuncio che l’Expo non si farà rappresenta un nuovo colpo inferto a cuor leggero ad un comprensorio che si trova già in grave difficoltà per la crisi che l’ha colpito. La reazione dei membri del comitato organizzatore, che localmente fa da supporto al GAL, è stata di incredulità e di sconforto. E’ incredibile – è stato detto – che dalla Regione anziché aiuti arrivino delle legnate. Una dopo l’altra. La Fontanabuona non se lo merita”.